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Tucker Carlson fermato in Israele
di Franca Rissi
Il giornalista statunitense Tucker Carlson è stato "detenuto" in Israele e "trascinato nella stanza degli interrogatori" dopo aver condotto un'intervista con l'ambasciatore statunitense Mike Huckabee.
Secondo Tucker: "Gli uomini che si sono identificazioni come sicurezza aeroportuale hanno preso i nostri passaporti, hanno trascinato il nostro produttore esecutivo in una stanza laterale e poi hanno chiesto di sapere di cosa abbiamo parlato con l'ambasciatore Huckabee. È stato strano. Ormai siamo fuori dal paese."
L'ambasciatore Huckabee smentisce l'arresto e ha affermato che si trattava semplicemente di un controllo doganale di routine.
Inutile dire che la stampa italiana cerca di screditar il giornalista - popolare a livello mondiale per le sue acute interviste a capi di stato e di governo in momenti topici di questi ultimi anni - affermando che l'ex conduttore di Fox News "è stato spesso accusato di usare un linguaggio antisemita", senza specificare a quali frasi si riferisca, in modo che il lettore possa farsi un'opinione.
Infatti è noto che le critiche politiche al governo di Israele sono spesso definite antisemitismo quando non lo sono.
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