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Gratuito patrocinio obbligo costituzionale
di Aranka Korosi
Breaking news dalla fantasia politica!
Un Presidente del Consiglio che non sa che la Costituzione garantisce a tutti il diritto alla difesa… beh, almeno ora lo sappiamo.
Secondo alcune voci allarmate: se un immigrato povero fa ricorso contro l’espulsione, lo Stato gli paga l’avvocato. Shock!
Peccato che:
Non è mai stato un privilegio, ma un diritto per chi non può permetterselo (anche nei paesi anglosassoni, ndr).
Gli italiani poveri stesso diritto.
L’automatismo “magico” è già sparito con più filtri burocratici.
Tradotto: tutto il clamore è solo fumo negli occhi per farci odiare chi scappa da guerre e fame.
Morale: indignati pure… ma per le cose vere, tipo sprechi, corruzione e fake news. Non per chi cerca solo di sopravvivere.
Il gratuito patrocinio
- non è mai stato un privilegio “automatico” solo per gli immigrati
- è lo stesso istituto che vale per tutti i poveri in Italia, italiani compresi
esiste perché lo impone la Costituzione (art. 24): chi non ha mezzi deve poter difendersi in giudizio.
Quindi: non è una “concessione buonista” ma è un diritto costituzionale di difesa.
Se lo elimini davvero, non colpisci “gli immigrati”, colpisci chiunque sia povero.
 
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