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Mohammad Hannoun: ulteriore ingiustizia
di Roberto Preve
Non entro neppure nel merito se Hamas sia una organizzazione terroristica. Per me non lo è ma è parte di un movimento di liberazione nazionale palestinese.
Se però esiste nella UE o in Italia, una legge che la considera tale, bisogna rispettarla, ma sapendo che Gaza è una parte della Palestina in cui governa Hamas che ha vinto anche legittime elezioni.
Quindi non si possono privare gli Ospedali di quella zona di benzina e medicine perché magari il Ministero della sanità è di Hamas.
Il Qatar ha distribuito miliardi di aiuti e di fondi a Gaza CON IL PIENO ASSENSO DI ISRAELE prima della guerra. I palestinesi in Italia quindi hanno il diritto ma anche il dovere ,come lo abbiamo noi, di raccogliere fondi per aiutare Gaza.
Sottolineo che le accuse che Israele presenta che questi fondi vadano anche all'ala militare dell'organizzazione non hanno alcuna credibilità, ogni indagine ha svelato le menzogne al riguardo.
Comunque in ogni caso non riguarderebbe i sottoscrittori di aiuti che non potrebbero avere contezza del fatto e quindi mancherebbe l'elemento soggettivo di ogni reato.
Abbiamo le tasche piene di vivere in una società in cui i sostenitori di un genocidio processano coloro che hanno cercato di opporsi.
Il tentativo di regolare i conti con il movimento per la Palestina si svolge in una realtà distopica in cui esistono Calenda e Schlein, per non parlare di Salvini.
In realtà esiste solo il popolo italiano e l'afflittività delle misure che stanno venendo prese, dallo sgombero di Askatasuna all'arresto di questo povero esponente della comunità palestinese, pur gravi, indignano di più di come spaventano.
Si tratta della strada giusta per inoculare l'odio verso Israele a livello di massa.
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