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Nessuna luce, solo fango
di Antonio Greco
Nonostante lo scenario apocalittico, sulla tv pubblica di Tel Aviv c’è chi si augura in diretta che la tempesta peggiori fino ad «annegare» Gaza e la sua popolazione. «Non una sola tenda rimarrà al suo posto», ha commentato tra le risate il meteorologo di Channel 14, il canale televisivo israeliano. «Così ci rendi felici», ha risposto il conduttore.
«Sì, e non mi interessa se non resterà neanche una persona», ha precisato lo specialista, aggiungendo che «la pioggia farà pulizia a Gaza nei prossimi giorni, ti do la mia parola».
In questo contesto una bambina: Rahaf Abu Jazar è morta di freddo nella sua tenda. Aveva solo otto mesi.
In un racconto straziante, la mamma ha detto di averle dato da mangiare la sera prima, che stava bene, non aveva problemi di salute, eppure la mattina dopo era senza vita. Non è stato possibile tenere acqua e vento fuori dal rifugio di plastica e stracci.
Mattarella non ha dedicato una sola parola allo strazio dei palestinesi che subito dopo la tregua trumpiana hanno subito da parte di Israele continui bombardamenti con oltre 300 morti.
Anzi nel corso dell’incontro con i diplomatici ha detto che in “Palestina comincia a vedersi uno spiraglio di luce”.
Forse l’ha voluto vedere solo lui!
L’Europa rimane coerente nel suo ruolo di bella addormentata rispetto al genocidio di Israele.
Due popoli due Stati è la sola inutile litania che gli ignavi riescono a pronunciare.
Intanto Israele continua a tenere chiusi tutti i valichi e i palestinesi continuano a morire nell’indifferenza generale.
Due popoli due Stati, sì, come no!!!
Ma cosa vi hanno fatto di male questi poveri palestinesi!?
Perché nessuna sanzione al Governo terrorista di Netanyahu?
* Componente del Comitato Tecnico-Giuridico dell'Osservatorio
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