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Polonia mette al bando il partito comunista
di
Clara Statello
Dopo la Repubblica Ceca, anche la Polonia mette al bando il Partito Comunista.
Ciò è reso possibile dalle normative europee che equiparano il comunismo al nazismo.
In realtà, però, l'equiparazione è funzionale a perseguitare i movimenti antagonisti e antifascisti o più semplicemente a sdoganare il fascismo e la sua cultura.
La querrelle sulla fiera dell'editoria "più libri più liberi" ne è la prova.
Il metodo è stato ben collaudato in Ucraina e adesso viene implementato nel resto dell'Europa (mentre in Russia il Partito Comunista è il primo partito d'opposizione e il nazifascismo è messo al bando).
Ci stiamo dirigendo verso un totalitarismo di guerra?
 
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