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Argentina: Milei preso a sassate
di Vitoria Sobral
Il presidente argentino Javier Milei è stato preso a sassate durante un evento elettorale mercoledì nella provincia di Buenos Aires, in vista delle elezioni locali previste per il 7 settembre.
L'incidente è avvenuto mentre Milei si stava rivolgendo ai sostenitori nella città di Lomas de Zamora da un veicolo decappottabile. Un gruppo di manifestanti ha lanciato pietre contro il convoglio presidenziale, costringendo le squadre di sicurezza a far uscire rapidamente Milei dal veicolo e a trasferirlo su un'auto blindata.
Milei ne è uscito illeso ma un passante ha riportato ferite lievi.
Due persone sono state arrestate in relazione all'attacco.
Il portavoce presidenziale Manuel Adorni ha confermato che nessun membro della delegazione ufficiale è rimasto ferito e ha attribuito l'accaduto all'opposizione peronista.
Il governo ha attribuito l'attacco a gruppi politici affiliati all'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner.
"CIVILTA' O BARBARIE... MAI PIU' KIRCHNERISMO", ha scritto Milei sulla piattaforma del social media statunitense X dopo l'attacco.
Kirchner o i gruppi a lei affiliati non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche immediate sulla questione. ma molti sottolineano le condizioni di disagio economico in cui versa il paese da quando Milei è al potere.
Le elezioni del 7 settembre nella provincia di Buenos Aires rappresentano infatti un test cruciale per il governo di Milei.
Essendo la provincia più popolosa dell'Argentina, l'esito avrà un impatto significativo sulle dinamiche politiche sia locali che nazionali, con il partito al governo La Libertad Avanza che affronterà la principale opposizione peronista per i seggi nella legislatura provinciale.
Il partito al governo vede queste elezioni come una convalida del programma di riforme di Milei, mentre le forze di opposizione le vedono come un'opportunità per sfidare il governo.
 
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