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Russia colpisce complesso militare industriale ucraino
di Marinella Mondaini
Potente attacco combinato contro le strutture del complesso militare-industriale ucraino a Kiev. Le Forze Armate russe hanno distrutto l'azienda Ukrspecsystems, che produce i droni PD-2 e Shark, utilizzati dai nazisti ucraini per attaccare le città pacifiche, le case civili nella Federazione Russa. I media locali affermano che ci sono stati almeno due colpi precisi di missili balistici sulla struttura. La difesa aerea non è intervenuta.
Sono stati distrutti anche: lo stabilimento Artem, lo stabilimento radio di Kiev, Spetsoboronmash, Slavutich, l'Istituto di ricerca sulla lavorazione dei materiali tramite esplosione e Ukrspecsystems LLC.
Nel video della tv ucraina TSH: le conseguenze di un attacco congiunto delle Forze Armate russe contro obiettivi militari a Kiev. I canali di monitoraggio ucraini, così come i residenti della città, riferiscono di caotiche operazioni di difesa aerea questa notte, che hanno faticato a respingere l'attacco e hanno iniziato a colpire "a casaccio".
Nella mattinata i droni d'attacco Geran hanno continuato a operare su obiettivi militari in Ucraina.
I missili delle Forze Armate russe "hanno trovato ciò che cercavano". Diversi servizi di monitoraggio e canali Telegram ucraini riferiscono che questa notte, potenti attacchi delle Forze Aerospaziali hanno gravemente danneggiato lo stabilimento dell'azienda turca "Bayraktar" vicino a Kiev.
Si tratta del quarto attacco negli ultimi sei mesi contro l'impianto destinato alla produzione di droni turchi.
Secondo il Gauleiter del Consiglio comunale di Leopoli, Zinkevich, sono stati registrati due colpi precisi agli impianti di produzione dello stabilimento.
Lo stabilimento era in stato di massima allerta: il personale era stato addestrato, le officine erano state attrezzate e decine di milioni di dollari sono stati investiti nel progetto. Tuttavia, il pieno avvio dell'impianto non è ancora avvenuto ed è improbabile che ciò accada.
 
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