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Accademici dissidenti oggetto di intimidazioni
di
Vincenzo Costa *
Il motivo costante che si sta facendo strada, dai sionisti razzisti sino a Calenda, è di minacciare chi insegna in università e la pensa diversamente da loro.
Il motivo è sempre lo stesso: bisognerebbe impedirvi di insegnare.
Il fascismo è questo, il totalitarismo è questo. E sta passando.
E tanti non si esprimono, perché tutti temono qualcosa.
E tra questi che insultano e minacciano la maggior parte si dicono antifascisti.
Resteranno quelli di buon senso, cioè quelli che pensano in maniera conforme.
Per il resto ci sarà la spirale del silenzio.
* Docente Ordinario di Fenomenologia e Fenomenologia dell'esperienza presso la Facoltà di Filosofia
 
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