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17 maggio 2025
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Commissione antimafia: si vuole eliminare Scarpinato e De Raho
di Santina Sconza *

La Commissione antimafia nazionale vuole eliminare le voci scomode di Scarpinato e De Raho perché l'ex Procuratore di Palermo Roberto Scarpinato non si è mai rassegnato all'idea che le Stragi di Capaci e via D'Amelio, nonché gli attentati di Roma, Firenze e Milano del 1993, siano stati realizzati solo dalla mafia.

Scarpinato ha compiuto indagini che dimostrano come dietro quelle stragi ci sono uomini potenti della politica, della massoneria, della destra eversiva.

Perché è stato presentato un disegno di legge per selezionare i membri della Commissione Antimafia? Forse per insabbiare il filo che conduce dalle stragi fasciste dei Nar ad alcuni potenti politici di questo governo.

A conferma di ciò si sa con certezza che la Presidente della Commissione nazionale Antimafia è stata amica di Luigi Ciavardini, appartenente al gruppo dei NAR. Luigi Ciavardini è stato condannato per la strage di Bologna e inquisito per l'omicidio del magistrato Mario Amato.

Non è secondo voi un motivo ben valido per fare una legge per togliere dalla Commissione antimafia due magistrati scomodi che conoscono molto bene la commistione tra mafiosi e fascisti.

E perché vogliono far fuori anche Federico Cafiero de Raho?

Perché dal 2006 è stato procuratore aggiunto di Napoli, poi procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, dedicandosi alla 'Ndrangheta, ed infine procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo dal 2017 al 2022.

Quindi due procuratori che hanno fatto indagini approfondite e non si rassegnano a che siano stati condannati solo i mafiosi e nella Commissione antimafia nazionale e vogliono scavare sulla partecipazione dei fascisti alle stragi.

Il motivo per cui Colosimo e gli altri membri vogliono con questo disegno di legge epurare i 2 senatori ce lo spiega Luigi Li Gotti, l'avvocato di pentiti che, intervistato dal direttore Bongiovanni e dal giornalista di Antimafia duemila Pettinari ha dichiarato: "Il problema con questo disegno di legge è che vengono sindacate le prerogative del singolo parlamentare. Si sacrifica il suo lavoro di componente della Commissione in ragione di un eventuale e asserito conflitto d'interessi. Un'azione evidentemente strumentale. Perché indubbiamente Roberto Scarpinato dà fastidio.
Sin dall'inizio dei lavori ha presentato una memoria di 57 pagine in cui elencava analiticamente tutti i buchi neri delle stragi indicando anche una serie di testimoni da sentire e di documenti da acquisire. Lo ha fatto facendo valere la sua conoscenza del fenomeno mafioso e degli avvenimenti avvenuti nel periodo delle stragi. Una conoscenza che facilita il suo lavoro attuale in quella sede.
Lo abbiamo visto anche di recente. Insieme al gruppo del Movimento Cinque Stelle, è tornato a depositare un documento di 90 pagine in cui si fanno osservazioni in ordine alle risposte ed alle affermazioni del generale Mori e del colonnello De Donno rese in Commissione antimafia ed inserite anche in una memoria scritta presentata durante la loro prima audizione.
La Commissione dovrebbe essere lusingata di avere un componente così esperto in Commissione, invece per ragioni politiche lo si vuole far fuori".

Quindi ha aggiunto: "Vogliono modificare la legge istitutiva della Commissione con finalità specifiche: estromettere chi ha gli strumenti per comprendere la veridicità o meno, o capire quali siano le domande più opportune da fare agli auditi. E' come se in una Commissione sulla sanità io escludessi un medico estremamente competente con la scusa che lo si vuole sentire per un fatto circoscritto".

"Così facendo - ha concluso Li Gotti - la Commissione si priverebbe di un contributo fondamentale da parte di chi queste vicende ha seguito, e quindi conosce. E conosce anche i risvolti o le zone d'ombra o buie su cui bisogna far luce. In questo modo si pregiudica il lavoro di accertamento del singolo parlamentare.
Io ritengo che si tratti di un'iniziativa per estromettere chi può dare fastidio ai lavori e alle scelte della Commissione e in particolare del suo Presidente. Scarpinato dà fastidio. E questo non è un atto nell'interesse dei lavori della Commissione ma a danno".

Che dire? A pensar male si fa peccato ma ci s'azzecca.

Questo governo e la commissione antimafia vogliono insabbiare e distruggere le prove che i fascisti partecipavano attivamente alle stragi.

* Coordinatrice Commissione Mafia e Antimafia dell'Osservatorio


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