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Immigrazione: attenti a quello che desiderate
di Guglielmo Mengora
Ci avevano spiegato che dovevamo fermare la destra xenofoba e razzista, che voleva trattare male i migranti e gli stranieri.
Qualche giorno fa il nuovo Cancelliere tedesco Merz ha dichiarato che l'immigrazione è una emergenza nazionale. "Possiamo risolvere il problema dell'immigrazione in Europa solo limitando rigorosamente l'ulteriore immigrazione."
Nel frattempo, un altro salvatore - il Premier britannico Starmer - ha appena detto che "rischiamo di diventare una isola di stranieri, non una nazione che avanza insieme. Io credo che si debba ridurre l'immigrazione - in modo significativo".
E tanti saluti ai buoni che ci hanno salvato dai cattivi. Ci tocca una Europa ariana, pare, la base culturale che serve per rinfocolare il nazifascismo occidentale.
I paesi più moderni ed in crescita stanno aumentando l'immigrazione regolare, semplicemente perché riconoscono a) l'impossibilità di fermarla - b) che le nazioni multietniche sono più forti e moderne.
Ma l'Europa no. L'Europa ha deciso che deve ritornare bianca, magari pure cristiana (una accoppiata che storicamente non porta fortuna) ed iniziare la campagna sulla protezione dello stile di vita e sull'invasione.
I superficiali diranno che gli europei sono di Destra. I più attenti sapranno che così storicamente si preparano le guerre, l'ultima risorsa quando hai perso su tutta la linea e non hai più alternative.
Ma anche i disagiati che gioiscono dovrebbero ricordare una cosa semplice: quando i capitalisti (persino i progressisti) si muovono per ridurre l'immigrazione è perché pensano che possono deprimere i salari ad livello così basso da non avere bisogno di usare le persone che lasciano volutamente nell'illegalità per poterle pagare mezzo tozzo di pane.
Non è una bella prospettiva. Attenti a quello che desiderate.
 
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