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Poliziotti feriti negli stadi: Silp denuncia "strana" timidezza del governo
di
Viola Fiore
Dopo l'ultimo ma non unico episodio, quello della partita Lecce-Roma, dove ben nove poliziotti sono rimasti feriti allo stadio, la segreteria nazionale del sindacato di polizia Silp Cgil ha espresso "profonda preoccupazione per il crescente numero di lavoratrici e lavoratori in divisa che rimangono feriti durante i servizi di ordine pubblico relativi agli stadi e alle partite di calcio".
Il sindacato di polizia afferma di non poter più tollerare una situazione in cui le forze di polizia siano messe a rischio, "senza contare il fatto che in molti stadi ormai le forze di polizia si sostituiscono agli steward che spesso sono in numero non congruo o non opportunamente formati" e parla di strana "timidezza" del governo, ipotizzando sia dovuta alla "consapevolezza che l'unica strada percorribile è quella di toccare realmente i ricchi interessi economici delle società di calcio professionistiche".
Ma, questo lo potrebbe desumere un osservatore esterno, è possibile che il governo non voglia mettere in atto politiche impopolari fra il pubblico degli stadi, che sono pur sempre elettori...
Per il Silp, poiché e ben noto agli uffici sui territori il rapporto tra società e ultrà, " occorre introdurre "il principio della responsabilità oggettiva delle società calcistiche nei confronti dei propri tifosi" perseguendo in solido "almeno dal punto di vista economico le società di calcio quando i propri tifosi si rendono protagonisti di violenze e attacchi alle forze di polizia... Una strada già adottata con successo all'estero."
Silp ricorda che le inchieste giudiziarie hanno dimostrato in alcuni casi la stretta connessione tra gruppi ultrà e criminalità: "Ci sono interessi di frange estreme che paiono intoccabili. Un altro tema sul quale il governo non pare mostrare interesse".
Bisogna quindi, as avviso del sindacato, investire in formazione e prevenzione con programmi seri e concreti che che coinvolgano le forze dell’ordine, le istituzioni sportive e le comunità locali per affrontare il fenomeno degli ultrà violenti.
Silp chiede alla premier Meloni e al ministro Piantedosi di agire con decisione e di non lasciare che il problema si aggravi ulteriormente. Abbiamo tra l'altro chiesto più volte un tavolo tematico al Dipartimento di pubblica sicurezza su questi temi, fino adesso inascoltati. Anche se il governo spende sempre tante parole per le forze dell'ordine, secondo Silp "La sicurezza delle forze di polizia e dei cittadini deve venire prima di qualsiasi equilibrio economico o interesse politico."
 
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