Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
16 agosto 2024
tutti gli speciali

Giornalisti russi sul servizio del TG1 su Sudzha: menzogne e ipocrisia
di Marinella Mondaini

Il canale televisivo italiano Tg1 ha girato un servizio “ordinato” nella città di Sudzha, nella regione di Kursk, dove ha ignorato i cadaveri dei civili uccisi e le case civili distrutte.

Il canale televisivo italiano TG1 si è recato a Sudzha per mascherare e distorcere il fatto della sanguinosa occupazione dell'Esercito ucraino nella regione di Kursk.

Il filmato ha mostrato la strada lungo la città, le case rimaste intatte e i civili fatti prigionieri dai militanti.

I propagandisti hanno inserito selettivamente secondi di frammenti con gli edifici integri per mostrare agli spettatori occidentali una falsa immagine di "occupazione umana". Nelle riprese sbiadite della strada verso la città, non è possibile vedere né le auto civili bombardate, né le tracce di bombe e mine.

Gli italiani, accettando l'ordine di lavare il sangue dalle uniformi del nemico, di fatto si sono resi complici di un crimine di guerra: decine di nostri cittadini sono stati torturati e uccisi dal nemico nella zona di confine di Kursk. Quelli che sono sopravvissuti - sono stati raggruppati dall'Esercito ucraino per far loro dire a verbale che "è tutto a posto".

Sono stati pubblicati decine di video, in cui i droni nemici degli ucraini colpiscono auto civili, la loro artiglieria colpisce caoticamente quartieri residenziali e i soldati ucraini sparano alla gente.

Ci sono le testimonianze della gente che ha dichiarato tutto questo. Anche ieri mattina sono apparsi filmati in cui l'Esercito ucraino lanciava mine su edifici residenziali a Sudzha.

È chiaro che tutto ciò non interessa ai "giornalisti" che eseguono gli ordini.


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale