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Carcere
e superamento della disabilita' si incontrano a Lucca
di
staff
Nell’ambito
delle iniziative attivate all’interno della Casa Circondariale
di Lucca in collaborazione con il territorio, sabato 12 gennaio
si svolgerà, a partire dalle ore 10, all’interno del carcere
di Lucca l’incontro tra la popolazione detenuta e l’atleta
paralimpico Stefano Gori, atleta non vedente plurimedagliato
e ‘Ambasciatore di Capannori’.
Gori
si è guadagnato il titolo di ambasciatore per "aver rappresentato
Capannori ai più alti livelli delle competizioni olimpiche
nell'atletica leggera, con successi in campo nazionale e internazionale,
e per l'impegno nella promozione dei valori dello sport tra
i giovani". Ha ottenuto infatti vari riconoscimenti a livello
nazionale, è cavaliere della Repubblica per meriti sportivi
e Commendatore. Svolge attività di promozione dello sport
per tutti nelle scuole italiane ed aveva manifestato il desiderio
di poter incontrare le persone detenute, per parlare di valori
dello sport, l’importanza del volontariato, delle problematiche
della disabilità con riguardo all’abbattimento delle barriere
architettoniche.
L’iniziativa
vuole soprattutto rappresentare, spiegano gli organizzatori,
la possibilità di mettere a confronto l’esperienza dell’attività
sportiva per un portatore di handicap con il difficile percorso
di reinserimento sociale dopo un’esperienza detentiva. L’incontro
sarà introdotto dal direttore della casa circondariale di
Lucca Francesco Ruello, e vedrà la partecipazione anche del
personale dell’area educativa, della polizia penitenziaria
e di Massimiliano Andreoni, che collabora da anni con il carcere
e che ha sostenuto l’evento.
 
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