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L'appello
: PD faccia liste basate su competenza e apertura alla societa'
di
staff
Listini
composti in base a “riconoscibili criteri di competenza ed
apertura alla società”. Li chiedono al Segretario Nazionale
del PD, Pierluigi Bersani ed ai Segretari Regionali del PD
un gruppo di militanti del partito.
"Abbiamo
apprezzato molto la decisione del nostro partito di effettuare
le Primarie per le candidature per il Parlamento: prova di
partecipazione e di democrazia indispensabile per le prossime
scadenze elettorali, che vedranno i cittadini italiani scegliere
i componenti del Parlamento col famigerato 'Porcellum'"
affermano fra l'altro in una lettera aperta i militanti PD,
che tuttavia temono che la scelta del partito di riservarsi
una quota di candidati da inserire nelle liste, in posizioni
sicure "risulterà comprensibile ed accettabile - a cominciare
da chi ha rinunciato a rendite di posizione sottoponendosi
alla prova delle Primarie – soltanto se sarà effettuata in
base a 'riconoscibili criteri di competenza ed apertura alla
società', così come previsto dal Regolamento del PD nazionale
per le candidature al Parlamento".
"Da
alcuni giorni, invece - mentre Pierluigi Bersani ha annunciato
la presenza di alcune personalità di indubbio prestigio nazionale
e internazionale - nella composizione complessiva dei listini
sembrerebbero largamente prevalenti esponenti di partito che
si sono sottratti alle Primarie" aggiungono i firmatari
della lettera aperta "Se ciò avvenisse il rischio è che
almeno in alcune realtà territoriali si delegittimi il buon
risultato realizzato con le recenti Primarie: consegnare al
Partito Democratico la responsabilità di dare un nuovo slancio
al Paese riavvicinando i partiti e la politica ai cittadini,
anche attraverso la scelta dei propri rappresentanti. Dover
spiegare equilibri e tatticismi renderebbe più difficile il
lavoro di chi, come tutti noi, nelle prossime settimane sarà
impegnato nella campagna elettorale Se invece saremo più aperti
e coraggiosi, conquisteremo un più largo consenso soprattutto
tra i giovani e tra i i tanti cittadini incerti. Il segnale
deve essere inequivocabile!"
Per
questo i firmatari della lettera aperta chiedono agli altri
militanti di aggiungere la propria firma alla lettera e spedirla
a segr.bersani@partitodemocratico.it , bersani_p@camera.it,
migliavacca_m@camera.it, n.stumpo@partitodemocratico.it, LETTA_E@camera.it,
d.franceschini@partitodemocratico.it, organizzazione@partitodemocratico.it,
ed al segretario del PD della propria regione.
La
lettera completa
 
Dossier
etica e politica
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