 |
Un
trofeo per la legalita' con un calcio alle mafie
di
Mauro W. Giannini
E'
stata l’Associazione Sportiva Antimafia di Palermo ad aggiudicarsi
il trofeo “Prima giornata della legalità 2013”, triangolare
di calcio svoltosi ieri pomeriggio al Velodromo Borsellino
di Palermo. L’A.S.
Antimafia ha battuto sia la Polizia di Stato che la Polizia
Municipale di Palermo con identico risultato (1-0). I poliziotti,
in rimonta, hanno invece superato di misura (2- 1) la rappresentativa
dei vigili urbani.
"Il
mini-torneo, giunto alla sua terza edizione – ha commentato
prima della partita il Prof. VincenzoLipari, presidente del
comitato organizzatore - non vede semplicemente disputare
un triangolare dicalcio, ma vuole dare, all’inizio di ogni
anno, un segnale forte contro la mafia e contro tutte quelle
situazioni equivoche che spingono la Sicilia e Palermo al
disprezzamento mediatico definendo mafioso tutto il popolo
siciliano".
Domenica
prossima, sempre al Velodromo Borsellino, un nuovo triangolare
tra le rappresentative delle forze dell’ordine chiuderà questa
“Prima giornata della legalità 2013”, kermesse inserita nel
progetto ministeriale “Sport-legalità: un calcio alla mafia,
due mani alla legalità”.
Alla
premiazione di ieri era presente Fulvio Alfano, figlio di
Beppe, il giornalista ucciso dalla mafia l’8 gennaio 1993
a Barcellona Pozzo di Gotto. Proprio la settimana prossima,
a vent’anni dall’uccisione del giornalista, la famiglia Alfano,
unitamente ad un gruppo di associazioni, organizza una due
giorni di eventi che comincerà con un vertice tra le
varie forze di polizia a cui parteciperanno importanti organismi
nazionali, europei ed internazionali impegnati nel contrasto
alle mafie, oltre ad importanti magistrati antimafia egiornalisti
italiani. Si terranno un contributo di Roberto Saviano e del
figlio di Anna Politkovskaja, la giornalista russa impegnata
sul fronte dei diritti umani e per i reportage dalla Cecenia,
assassinata mentre stava rincasando.
 
Dossier
sport e legalità
Dossier
mafia e antimafia
|
|