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05 febbraio 2013
tutti gli speciali

Un miliardo di persone danzeranno in strada contro la violenza sulle donne
di Doriana Goracci*

Il prossimo 14 febbraio 2013 saranno più di un miliardo le persone che scenderanno in piazza e danzeranno per dire basta alla violenza sulle donne in tutto il mondo.

La campagna One Billion Rising è stata pensata ed ideata da Eve Ensler, autrice de I monologhi della vagina, attivista e fondatrice del V-Day, ebrea di nascita, visse un’infanzia difficile segnata dagli abusi sessuali perpetrati dal padre e dal silenzio della madre sulla vicenda, cosa che la spinse a scappare più volte da casa e ad abbracciare la causa femminista nell’ambito della lotta agli abusi. Spera di coinvolgere un miliardo di persone in tutto il mondo che manifesteranno contro la violenza sulle donne: “Un miliardo di donne violate è un’atrocità, un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione, un miliardo di donne che danzano scuoterà la Terra” dice Eve Ensler.

“Break the chain” (“Spezza la catena”) è il testo del pezzo che accompagnerà la danza collettiva. Si cerca con tutti i mezzi di aumentare il numero dei centri antiviolenza e degli sportelli, fino ad averne uno in ogni Comune di Italia, finanziare adeguatamente il Piano antiviolenza, costruire la rete prevista dalla legge sullo stalking, che coinvolga pronti soccorso, servizi sociali, forze dell’ordine e infine velocizzare la risposta dei tribunali. ”Ci vuole una assunzione di responsabilità politica, una presa di coscienza dell’esistenza della violenza di genere, in modo che entri a far parte dell’agenda della politica e delle coscienze di ogni cittadino.Io ci sarò, a Viterbo con l’ Associazione Erinna, l’unica ad occuparsi di questo malgrado tutto, in provincia. Una donna su tre nel mondo sarà stuprata o picchiata nel corso della sua vita. Un miliardo di donne violate è un’atrocità. Un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione”.

ENGAGE / One Billion Rising

Intorno alla stessa data, il 14 febbraio, scendevamo in piazza a Roma per la Manifesta Azione NO VAT, la prima fu nel 2006: autodeterminazione, laicità, antifascismo, liberazione, cittadinanza. Torniamo e non credo ci saranno solo streghe. Facciamo Breccia! Un miliardo di PERSONE One billion rising il 14 febbraio 2013 Rompe la catena.

NESSUN SILENZIO

Così il 14 febbraio, in tutte le piazze d’Italia e del mondo, donne, uomini, ragazzini e ragazzine, scenderanno in pazza per manifestare attraverso la condivisione, la gioia e il ballo. ONE BILLION RISING non appartiene ad alcuna organizzazione politica o partitica. È un evento autogestito a cui finora hanno aderito attivisti, artisti, ministri, leader di movimenti sociali, membri del parlamento e migliaia di associazioni e organizzazioni di tutto il mondo per le adesioni in Italia

1 donna su 3 ha subito o subirà violenza nell’arco della sua vita. Nel mondo sono 1.000.000.000 le donne vittime di violenza. La notizia? Che ci siamo stufate e abbiamo deciso di cambiare le cose. La novità? Che al nostro fianco ci sono anche tanti uomini che rifiutano l’uso della violenza come mezzo di comunicazione. Il 14 febbraio, la Festa degli Innamorati, è il giorno scelto per far sapere a quella parte del mondo che l’ha dimenticato, qual è il giusto modo di trattare una donna.

“No more rape or incest, or abuse . Women are not a possession” recita la canzone-inno della giornata. L’evento è organizzato da V-Day, un movimento globale nato per fermare le violenze sulle donne. In questi anni il movimento si è ingrandito e ha promosso numerose iniziative, come campagne di sensibilizzazione e di educazione per cambiare l’attitudine sociale riguardo alla violenza sulle donne. In occasione del 15° anniversario del movimento, V-Day ha sentito il bisogno di promuovere un’iniziativa ambiziosa: ONE BILLION RISING.

Un miliardo sono le donne vittime di violenza, un miliardo sono le donne (e le persone che amano le donne) invitate a “WALK OUT, DANCE, RISE UP, and DEMAND” la fine della violenza sulle donne. In tutto il mondo si ballerà sulle note di “Break the chain/Rompi la catena” 1 donna su 3 ha subito o subirà violenza nell’arco della sua vita nella cerchia delle tue conoscenze una donna ha subito o subirà violenza se rifiuti la violenza sulle donne, partecipa al ONE BILLION RISING!

SPEZZA LA CATENA

Sollevo le braccia al cielo
Prego in ginocchio
Non ho più paura
Io attraverserò quella soglia
Cammina, danza, sollevati
Cammina, danza, sollevati
Posso vedere un mondo dove tutte viviamo
Sicure e libere da ogni oppressione
Non più stupro, o incesto, o abuso
Le donne non sono proprietà
Tu non mi hai mai posseduta,
neppure sai chi sono
Io non sono invisibile,
sono semplicemente meravigliosa
Sento il mio cuore prendere la corsa
per la prima volta
Mi sento viva, mi sento straordinaria
Danzo perché amo
Danzo perché sogno
Danzo perché non ne posso più
Danzo per arrestare le grida
Danzo per rompere le regole
Danzo per fermare il dolore
Danzo per rovesciare tutto sottosopra
E’ ora di spezzare la catena, oh sì
Spezzare la catena Danza,
sollevati Danza, sollevati
Nel mezzo di questa follia, noi ci ergeremo
Io so che c’è un mondo migliore
Prendi per mano le tue sorelle e i tuoi fratelli
Cerca di raggiungere ogni donna e ogni bambina
Questo è il mio corpo, il mio corpo è sacro
Basta scuse, basta abusi
Noi siamo madri, noi siamo maestre,
Noi siamo bellissime, bellissime creature
Danzo perché amo
Danzo perché sogno
Danzo perché non ne posso più
Danzo per arrestare le grida
Danzo per rompere le regole
Danzo per fermare il dolore
Danzo per rovesciare tutto sottosopra
E’ ora di spezzare la catena, oh sì
Spezzare la catena
Danza, sollevati Danza, sollevati
Sorella, non mi aiuterai?
Sorella, non ti solleverai?
Danza, sollevati Danza, sollevati
Questo è il mio corpo, il mio corpo è sacro
Basta scuse, basta abusi
Noi siamo madri, noi siamo maestre,
Noi siamo bellissime, bellissime creature
Danzo perché amo
Danzo perché sogno
Danzo perché non ne posso più
Danzo per arrestare le grida
Danzo per rompere le regole
Danzo per fermare il dolore
Danzo per rovesciare tutto sottosopra
E’ ora di spezzare la catena, oh sì
Spezzare la catena Spezzare la catena.

(traduzione di Maria Di Rienzo)

* responsabile della Commissione "Voci dalla Rete" dell'Osservatorio.


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