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Unioni civili : Consiglio regionale toscano approva mozione
di
staff
Il
13 giugno il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato
una Mozione presentata dal Partito Democratico che invita
il Parlamento a legiferare sulle Unioni Civili, ovvero sulle
convivenze, col voto favorevole del centro-sinistra e l'astensione
di Lega e Udc. Il titolo della Mozione recitava: "Invito al
parlamento a legiferare
nel rispetto del dettato costituzionale".
Mauro Romanelli, Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia
e Libertą, ha commentato: "Il titolo della Mozione parla di
invito a legiferare nel rispetto del dettato costituzionale,
il che appare banale, ogni legge deve essere rispettosa della
Costituzione. La voluta precisazione mi sembra da interpretare
in una sola maniera, ovvero il richiamo alla difesa della
famiglia, come istituzione naturale fondata sul matrimonio,
in cui quel naturale viene interpretato come esclusivamente
eterosessuale. Interpretazione del dettato costituzionale
peraltro del tutto arbitraria e ben poco assodata".
"In effetti in tutta la mozione si parla di una serie di casistiche
importanti e socialmente rilevanti, dai conviventi anziani,
al problema dell'ereditą, a quello dell'accesso alla cartella
clinica, ma non si cita mai esplicitamente la casistica di
conviventi dello stesso sesso. - ha proseguito Romanelli -
Meno che mai ci si azzarda a parlare della possibilitą che
alle persone dello stesso sesso si possa applicare banalmente
il principio di uguaglianza: ovvero il diritto a sposarsi
come succede per le coppie di sesso diverso. Si apprezza quindi
la buona volontą, e il fatto che finalmente si scongela il
dibattito su di un tema che pareva fino a ieri tabł. Ma siamo
ben lontani dall'esplicitare quelle posizioni di civiltą assolutamente
acquisite, dalla sinistra e spesso anche dalla destra, ormai
nella maggioranza delle grandi democrazie occidentali".
 
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