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Ici/Imu e immobili commerciali della Chiesa: mozione in Regionale
Toscana
di
staff
Ieri
il Consiglio Regionale della Toscana ha votato una Mozione
presentata dal Consigliere Pieraldo Ciucchi che sostanzialmente
chiede al Presidente della Giunta di aprire un dialogo con
la Conferenza Episcopale Toscana al fine di raggiungere una
soluzione condivisa sul tema del pagamento dell'Ici/Imu da
parte degli immobili commerciali della Chiesa Cattolica.
"Voteremo la Mozione come gesto di buona volontà - ha spiegato
nel suo intervento il Consigliere Mauro Romanelli - Fosse
stato per noi l'avremmo scritta in altra maniera: per noi
l'esenzione dall'Ici degli immobili ecclesiastici è un privilegio
che va eliminato, e non si deve certo concertare questa eliminazione
col titolare del privilegio stesso, ovvero la Conferenza dei
Vescovi Toscani".
Romanelli
ha ricordato che, come hanno dimostrato alcune denuncie e
inchieste, a partire da quella del Consigliere Tommaso Grassi
al Comune di Firenze, vi è anche un problema di sommerso,
ovvero di strutture che già oggi, a legislazione vigente,
dovrebbero pagare l'Ici, in quanto pienamente e inconfutabilmente
attività commerciali, e non lo fanno.
Per Romanelli, "è importante che il tema sia stato posto,
e ci rendiamo conto che per far approvare la Mozione anche
dal partito Democratico, essa dovesse essere per forza molto
sfumata e moderata: perciò la voteremo, perché comunque si
tratta di un primo passo e di un segnale che il problema esiste
e va affrontato".
 
Osservatorio
e laicità
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