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La
vita umana in prima persona
di
staff
Quali
sono i confini della libertà?
Tradizionalmente si è pensato che si estendessero alle cose
che possediamo, all'espressione delle proprie idee, agli incontri
con gli altri, e che arrivassero al corpo solo per rifiutare
la violenza o la detenzione senza diritto.
Gli
sviluppi della biotecnologia e i casi della bioetica hanno
mostrato che la libertà si estende fin dentro il corpo. Ma
per poterlo fare deve affrontare le concezioni religiose e
conservatrici che hanno sempre ritenuto il corpo e alcuni
suoi momenti cruciali come sfere indisponibili alla scelta
e alla libertà. Ma deve affrontare anche avversari nuovi che
trattano la vita dal punto di vista medico e degli interessi
sociali alla salute.
Il libro difende la libertà sulla propria vita, nella sessualità,
nella procreazione e nel morire: difende la possibilità che
anche questi momenti siano governati in modo radicale dalla
propria soggettività. "Rivendicare la libertà significa
rivendicare un certo spazio dove ha senso scegliere, significa
conquistare uno spazio per sé, come gruppi, come società,
come individui. I conservatori presentano lo spazio della
natura, della tradizione, della legge divina. I liberali non
hanno una loro idea di spazio, ma ce la dovrebbero avere".
La
vita umana in prima persona
di Piergiorgio Donatelli
Ed. Laterza 2012
Pagg 136 , euro 16,00
 
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