Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
31 dicembre 2012
tutti gli speciali

Finisce il 2012 : un omaggio e un grazie
di Rita Guma*

Con il 2012 si chiude un anno che ha portato molte ferite al nostro paese.

In primo luogo per gli effetti della crisi, che hanno visto vittime tante persone, dipendenti o proprietari che fossero. Basti pensare ai suicidi di tanti padri di famiglia per licenziamento o fallimento. Anche se il suicidio è una scelta, le condizioni economiche del paese, dovute anche a politiche fiscali e disinvestimenti pubblici nonchè dalla mancata restituzione del debito statale nei confonti di imprese in apparente benessere e pertanto costrette a pagare le imposte pur in assenza di liquidità, sono talora una istigazione al suicidio.

In secondo luogo, le oltre cento donne ammazzate in quanto donne, ovvero perchè non sottomesse ad una concezione arcaica della coppia, quella della sopraffazione e del possesso da parte del compagno. Un fenomeno che alla fine è quasi riduttivo chiamare femminicidio, perché limita il numero delle vittime a quelle cento donne uccise senza evidenziare tutto quello che c'è prima, la violenza domestica, lo stalking da parte dell'ex, etc

Ci sono poi i bambini vittime, vittime di una società che nonostante la crisi è concentrata sui consumi e che ha sostituito al focolare domestico la tv, vittime di quei genitori che non sanno gestire una separazione e ne fanno arma di ricatto, vittime di chi ne abusa, psicologicamente, fisicamente o sessualmente. Troppo facile elencare nomi, fatti e date, facile ma anche qui riduttivo, perché appunto limitato a singoli fatti di cronaca apparsi sulla stampa, mentre il vero fenomeno è pervasivo. Pensiamo anche ai bambini disabili, cui i tagli alle spese statali hanno ridotto servizi importanti.

A tutte queste persone lese nei loro diritti e nella speranza, va il nostro omaggio, che estendo a quei magistrati, giornalisti, operatori delle forze dell'ordine, comuni cittadini che hanno messo a repentaglio la propria vita e integrità fisica o l'hanno persa per fare il loro dovere.

La politica è oggi presa dall'individuazione dei nuovi leader di partito, di coalizione, di governo, e nessuno fa menzione di tutte queste vittime o pensa a loro se non in occasione di qualche fatto eclatante, per fare audience. E che lo scopo sia l'audience lo si capisce dal fatto che non si parla di queste vittime nei programmi e nelle dichiarazioni di intenti.

Ed ecco che entra in gioco il mondo del volontariato, quello vero, quello delle associazioni che - come dovrebbe essere - perseguono obbiettivi di solidarietà sociale e difesa dei diritti, non fini politici o occupazionali mascherati con dichiarazioni di intenti. Le associazioni di volontariato si sono trovate anche quest'anno a combattere su due fronti: quello dell'aiuto concreto ai cittadini in stato di bisogno, e quello delle battaglie sui valori e sui principi spesso attaccati da riforme superficiali quando non strumentali.

Ecco perché vorrei chiudere quest'anno ed iniziare il nuovo con un grazie a tutte le persone di buona volontà che in queste associazioni operano. Grazie per aver pensato di farlo, per averlo fatto e - nonostante le difficoltà crescenti dovute anche qui alla crisi che fa crescere l'utenza mentre si riducono i mezzi economici associativi e cresce la burocrazia - continuare a farlo senza demordere.

Fra queste persone di buona volontà, un grazie particolare va a tutti i collaboratori dell'Osservatorio che, in vario modo e a vario titolo contribuiscono a tenere viva l'associazione ed a portarne avanti la missione. Guardando le miserie del paese e del mondo ed il duro lavoro da fare, per ciascuno di noi arrivano momenti di scoramento, ed è proprio nella consapevolezza della presenza e dell'aiuto di tutte le altre persone di buona volontà e di buone opere che si impegnano per un fine comune, che si ritrova la forza e la motivazione.

* Presidente dell'Osservatorio sulla legalità e sui diritti Onlus


per approfondire...

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale