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Processo civile : i provvedimenti del governo Monti
di
staff
Nell'ambito
delle misure sulla giustizia, il governo Monti ha approvato
ieri all'unanimità un decreto-legge sull’efficienza
e processo civile e sul sovraindebitamento Viene data una
risposta urgente per fronteggiare le situazioni di crisi di
piccole imprese e famiglie, a cui non sono applicabili le
disposizioni vigenti in materia di procedure concorsuali.
A questi soggetti viene offerta la possibilità di concordare
con i creditori un piano di ristrutturazione dei debiti che
determini la finale esdebitazione del soggetto in crisi.
Le norme introducono, per la prima volta in Italia, un meccanismo
di estinzione (controllata in sede giudiziale) di tutte le
obbligazioni del soggetto sovraindebitato, anche nella prospettiva
di una deflazione del contenzioso in sede civile derivante
dall’attività di recupero forzoso dei crediti. E’ previsto
un intervento limitato dell’autorità giudiziaria (che si limita
ad omologare l’accordo raggiunto tra debitore e creditore),
mentre decisivo è il ruolo svolto dai neocostituiti organismi
di composizione della crisi, che, composti da professionisti
in possesso di adeguata preparazione, favoriscono la definizione
dell’accordo e ne seguono l’attuazione.
Sono
previste alcune correzioni alla disciplina della mediazione,
per potenziarne l'utilizzo; una modifica alle norme sull'istanza
di prelievo per eliminare alcune distorsioni verificatesi
nella prassi; la fissazione di un limite alle spese liquidabili
per le controversie davanti ai giudici di pace per le quali
non e' richiesta l'assistenza di un difensore. Questa norma
e' volta ad eliminare il contenzioso seriale che spesso grava
su tali uffici con gravi conseguenze in termini di costi e
carichi di lavoro.
E'
prevista inoltre una proroga di un anno per i magistrati onorari
in servizio, tenuto conto, da un lato, della necessità di
procedere alla riforma organica della magistratura onoraria,
dall'altro di completare l'attuazione della delega in materia
di revisione delle circoscrizioni giudiziarie.
Il
governo ha infatti approvato anche uno schema di decreto legislativo
per la revisione delle circoscrizioni giudiziarie degli uffici
dei giudici di pace E' stato approvato in prima lettura lo
schema del primo dei decreti legislativi di attuazione della
delega sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie, riferito
agli uffici dei giudici di pace. Il decreto, che sarà trasmesso
alle Camere per i relativi pareri, prevede l'accorpamento
di diversi uffici, consentendo di recuperare 1944 giudici
di pace, 2104 unità di personale amministrativo, con un risparmio
di spesa, a regime, pari a 28 milioni di euro l'anno.
 
Provvedimenti
del governo Monti su carcere e processo penale
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