Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
10 febbraio 2011
tutti gli speciali

Giustizia : giovani avvocati incontrano il Ministro Alfano
di staff

Ai primi di gennaio l'Associazione Italiana Giovani Avvocati aveva lamentato di essere ancora in attesa di convocazione da parte del Ministro della Giustizia per il tavolo tecnico promesso durante il precedente Congresso Forense. Ieri il Presidente dell’AIGA, Giuseppe Sileci, ha incontrato il Ministro Angelino Alfano, portando le diverse soluzioni proposte dalla giovane avvocatura ai problemi sul tappeto.

Il Presidente Sileci ha chiesto al Ministro di prorogare di un anno l’entrata in vigore della mediazione obbligatoria affinché si abbia il tempo per apportare tutti i correttivi necessari. In particolare, Sileci ha insistito sulla necessità di "prevedere come facoltativo il tentativo di conciliazione ante causam e sulla opportunità che la conciliazione sia affidata a soggetti di indubbia competenza giuridica e che si svolga con l’assistenza tecnica degli avvocati”.

“Per lo smaltimento dell’arretrato – ha aggiunto il leader dei giovani avvocati – l’AIGA suggerisce due diversi interventi. 1) In primo luogo, una razionalizzazione delle sezioni distaccate di Tribunale e degli uffici dei giudici di pace, mediante un accorpamento che tenga conto del carico dei loro ruoli, e senza abolire i Tribunali minori, che costituiscono presidi di legalità. 2) In secondo luogo, l’introduzione della conciliazione endoprocessuale, da affidare agli avvocati e da esperirsi a conclusione della fase istruttoria, quando cioè le parti possono già prevedere l’esito della lite e, quindi, possono raggiungere più facilmente un accordo di bonario componimento della controversia”.

“In ultimo – ha concluso il Presidente AIGA – è necessaria la riforma della professione forense. L’Avvocatura auspica e si attende un intervento deciso del legislatore a favore della qualità delle prestazioni legali ed a tanto si potrà pervenire con le misure previste in tema di accesso, tariffe minime, specializzazioni e procedimento disciplinare. Ma i giovani auspicano qualche intervento migliorativo nella parte in cui il testo della riforma prevede alcune disparità di trattamento tra avvocati, a seconda della maggiore o minore anzianità di iscrizione all’albo, e nella parte in cui non si assicura una presenza adeguata di donne nei consigli degli ordini”.

per approfondire...

Dossier giustizia

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale