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Giustizia : giovani avvocati ancora in attesa di confronto
con il Ministro
di
staff
L'Associazione Italiana Giovani Avvocati e' ancora in attesa
di convocazione da parte del Ministro della Giustizia per
il tavolo tecnico promesso durante l’ ultimo Congresso Forense
e chiede di stabilire una volta per tutte una rappresentanza
politica dell'Avvocatura.
"La
notizia di un imminente incontro tra il Ministro della Giustizia
ed una inusuale delegazione dell’avvocatura, composta dal
Presidente del Consiglio Nazionale forense e da alcuni presidenti
di ordini territoriali, ci sorprende molto." afferma
l'AIGA, che e' presente in 17 regioni e rappresenta migliaia
di giovani avvocati di oltre 130 tribunali della penisola.
"All’indomani
dell’intervento del Ministro al congresso di Genova, attendevamo
di essere convocati al tavolo sulla Giustizia che l’on. Alfano
aveva promesso di costituire subito dopo la conclusione dei
lavori congressuali per ristabilire un proficuo confronto
con l’Avvocatura", nota l'AIGA, che in
ogni caso valuterà le proposte in materia di giustizia, che
questa maggioranza politica vorrà portare avanti, "senza
sentirsi minimamente vincolata da eventuali decisioni concertate
tra il ministro ed alcune componenti istituzionali ed associative,
qualora queste fossero contrarie alla giovane avvocatura ovvero
rendessero più difficoltoso l’accesso dei cittadini alla giustizia
ovvero sottraessero ancora all’amministrazione giudiziaria
risorse umane e materiali".
Infine,
nota l'associazione dei giovani avvocati, "è necessario
che si affronti all’interno della categoria, una volta per
tutte, il problema della rappresentanza politica: chi aspira
alla governance di tutta l'avvocatura deve avere il mandato
democraticamente espresso dalla maggioranza di tutti gli iscritti
agli albi".
 
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