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Sporte
e legalita' : tessera del tifoso , piu' garanzie di privacy
di
Tamara Gallera
I supporter delle squadre di calcio che aderiscono al programma
"tessera del tifoso" devono essere informati in modo chiaro
e dettagliato sull’uso dei dati personali forniti al momento
della sottoscrizione. Devono inoltre essere messi in condizione
di poter scegliere liberamente se autorizzare l’uso di questi
dati anche per finalità di marketing e pubblicità.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha fissato
precise garanzie per i tifosi che aderiscono al programma
"tessera del tifoso" con un provvedimento che tiene conto
anche di alcune segnalazioni pervenute all’Autorità e che
è stato inviato al Ministero dell’interno, al Coni, alla Figc
e alle società sportive che aderiscono al programma.
La
tessera del tifoso, nota il Garante, "è uno strumento
multifunzionale che, oltre a consentire di far parte di una
comunità 'virtuosa' di tifosi, permette al possessore di fruire
di facilitazioni e servizi messi a disposizione dalle società
sportive, di seguire la squadra in trasferta nel settore 'ospiti',
di accedere agevolmente agli impianti sportivi attraverso
i varchi a lettura elettronica. Ogni tessera rilasciata dalla
società al tifoso dopo l’ok della questura, contiene i dati
personali del possessore, è contrassegnata da un codice alfanumerico
che la identifica in modo univoco e spesso contiene un dispositivo
a radiofrequenza (rfid), utilizzato solo per l’accesso agli
stadi e 'leggibile' ad una distanza non superiore a 10 cm
da appositi lettori posizionati presso i tornelli di ingresso".
L’Autorità
nel suo provvedimento ha stabilito che le società sportive
dovranno migliorare l’informativa da dare ai tifosi, mettendo
ben in evidenza i trattamenti di dati che non richiedono il
consenso, perché connessi al rilascio della tessera, e quelli
che possono essere effettuati solo su base volontaria e con
un consenso ad hoc (marketing, profilazione, invio di comunicazioni
commerciali). Ai tifosi dovrà infatti essere sempre garantita
la possibilità di poter esprimere esplicitamente il loro "no"
all’uso dei dati per finalità di marketing.
Nell’informativa
dovrà essere inoltre ben specificato che i dati anagrafici
dei possessori delle tessera vengono comunicati alle questure
allo scopo di verificare l’assenza di provvedimenti (D.a.spo.,
misure di prevenzione, sentenze di condanna per reati cosiddetti
da stadio) che ostacolino il rilascio. I tifosi, infine, dovranno
essere informati sulle caratteristiche dei trattamenti effettuati
tramite la tecnologia rfid.
Il
Garante Privacy si è comunque riservato approfondimenti in
caso di revisioni eventualmente apportate al programma "tessera
del tifoso".
 
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