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Bielorussia
: OSCE , siano liberati i giornalisti arrestati
di
Gabriella Mira Marq
La Rappresentante OSCE per la libertà dei media, Dunja Mijatovic,
ha chiesto oggi alle autorità di Minsk di porre fine
agli attacchi contro i media indipendenti in Bielorussia esortandole
a rilasciare immediatamente i giornalisti imprigionati. "Sono
profondamente preoccupata per l'ondata di violenza senza precedenti,
intimidazioni, arresti e repressione di giornalisti iniziata
sulla scia delle elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010",
ha detto la rappresentate dell' Organizzazione per la Sicurezza
e la Cooperazione in Europa in una lettera al ministro degli
Esteri bielorusso Sergei Martynov.
Irina
Khalip, corrispondente per il quotidiano russo Novaya Gazeta,
e Natalya Radina, editore di un sito web di informazione,
sono stati arrestati e accusati di aver partecipato ad organizzare
disordini pubblici. Entrambe rischiano fino a 15 anni di prigione.
Inoltre, le forze di sicurezza hanno fatto irruzione negli
uffici del giornale Nasha Niva, la Radio europea per la Bielorussia,
e nella stazione televisiva Belsat. Diversi giornalisti che
lavorano per i media indipendenti hanno visto perquisite le
loro case e le attrezzature sequestrate.
Mijatovic
ha esortato le autorita' bielorusse a porre fine a queste
azioni ostili contro i media indipendenti e a rilasciare Khalip
e Radina immediatamente. Mijatovic ha informato il governo
bielorusso di essere pronta a visitare Minsk nel prossimo
futuro ed ha offerto l'assistenza del suo ufficio per garantire
che la Bielorussia realizzi i suoi impegni OSCE per la liberta'
dei media.
Dal
canto suo, il presidente dell'OSCE in carica, il ministro
degli Esteri lituano Audronius Ažubalis, ha ribadito in un
incontro a Vilnius che egli ritiene fondamentale che l'Organizzazione
continui ad essere presente in Bielorussia nonostante il mancato
rinnovo del mandato dell'ufficio dell'organizzazione europea,
che e' scaduto il 31 dicembre 2010, dopo 12 anni di attivita'.
Durante
un incontro con l'ambasciatore Benedikt Haller, Capo dell'Ufficio
OSCE di Minsk, Ažubalis ha detto che l'Ufficio OSCE di Minsk
e' stato una risorsa che ha beneficiato le istituzioni e la
società civile bielorusse attraverso il sostegno e l'analisi
oggettiva dei fatti, in linea con il suo mandato. Egli
ha ribadito il suo profondo rammarico per la decisione delle
autorità bielorusse di porre fine mandato dell'Ufficio, per
il cui rinnovo
sarebbe necessaria una decisione consensuale dei 56 Stati
partecipanti all'OSCE.
La
Lituania ha avviato consultazioni diplomatiche con gli Stati
partecipanti all'OSCE, nel tentativo di trovare il modo di
consentire all'OSCE di continuare il suo lavoro in Bielorussia.
 
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