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Mafia
: le mani sul nord
di
staff
Un
libro-inchiesta in cui si intrecciano tre voci in un confronto
serrato tra prospettive inconciliabili: il criminale ‘ndranghetista,
che guarda al Nord con occhi rapaci e indifferenti; il “colletto
bianco” che tra un misto di sconcerto e disprezzo non disdegna
il denaro sporco proveniente dal narcotraffico calabrese;
e infine lui, il pubblico ministero che affronta le miserie
di una società che stenta a riconoscersi e a riconoscere.
Tre volti di un Nord Italia sotterraneo, pivolte negato nella
sua esistenza ma che, al contrario, muove uomini e capitali.
Sfuma il confine tra mafia e antimafia, tutto confuso, stimati
professionisti si mescolano a potenti criminali, nuovi disagi
e sottaciuti malesseri, un territorio in cerca di una nuova
identità.
“L’Italia è un labirinto socio-economico nel quale, in una
confusione babelica, convivono benessere e disperazione. Un
quarto del territorio nazionale è condizionato dalla presenza
di organizzazioni criminali che hanno fatto delle relazioni
socio-economiche, ma soprattutto politiche, il loro punto
di forza. Secondo l’Eurispes, il fatturato annuo delle quattro
principali mafie italiane è pari all’11,4 per cento del prodotto
interno lordo. Un potere enorme che nessuna di esse avrebbe
potuto accumulare senza la colpevole acquiescienza di un ceto
politico e di apparati delle istituzioni che con mafia, ’ndrangheta,
camorra e sacra corona unita hanno sempre colluso, intervenendo
solo nei momenti di grande criticità, in seguito a stragi
e omicidi eccellenti. Quando le mafie hanno smesso di sparare
lo Stato anziché affondare il colpo, ha scelto il quieto vivere,
il compromesso, l’inciucio. Ed è proprio il quieto vivere
che da sempre favorisce le mafie". (dalla prefazione
di Antonio Nicaso, Presidente della Camera di Commercio di
Reggio Emilia, primo fra le autorità reggiane a essersi esposto
per denunciare la criminalità organizzata).
Sara
Di Antonio (1976) laureata in Storia contemporanea all'Università
di Bologna. Ha conseguito il Master Burson Marsteller in Comunicazione
Pubblica e d'Impresa. Giornalista pubblicista, da quattordici
anni svolge attività di comunicazione, ufficio stampa
e pubbliche relazioni.
O MIA BELLA MADU’NDRINA
Da sud a nord l’innarestabile ascesa della
‘ndrangheta
di Antonino Monteleone, Felice Manti
Ed. Aliberti, 2010
pagg. 352, euro 15,00
 
Dossier
mafia e antimafia
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