|
Realta'
incostituzionale ?
riceviamo
e pubblichiamo
"lui" è appunto "questo".La Costituzione è "quest'altro".
Io preferisco "quest'altro". La nostra Costituzione è stata
scritta da gentiluomini per gentiluomini. Il "lui" non è un
gentiluomo. Noi abbiamo il dovere e la volontà di essere gentiluomini,
concittadini di una democrazia.
Cosa
dice la Costituzione in questo caso? che gli altri due, contrappesi
del Governo, che sono Parlamento e Magistratura, devono reagire
per ripristinare l'equilibrio ! Ma non si narra qual'è la
procedura ! Forse perchè i gentiluomini non immaginavano,
mai più, che dei malfattori, tanti e in successione, predasserpo
la Costituzione.
Cosè questa mia, una balla costituzionale o una realtà incostituzionale
? I politici bipartizan del Parlamento, hanno cancellato la
loro funzione di contrappeso e minacciano di cancellare anche
il terzo, l'Ordine Giudiziario. I parlamentari hanno devastato
l'autodeterminazione del popolo e la sua Costituzione, cancellando
il diritto virtuale e sostanziale di libera autodeterminazione,
il voto.
La
nostra Costituzione non è più nostra, non è più la Costituzione
del Popolo Italiano. E' già stata cancellata nei fatti. I
sofismi in contrario a questo accertamento di verità, sono
parole inagibili. Non esiste affatto, quà ed ora, un Popolo
costituzionale in Italia e forse non è mai esistito, se non
solo nell'attimo del suo primo riconoscimento.
Il Popolo vuole riconquistare da protagonista la Costituzione,
che gli è stata rubata con destrezza, da ladri professionisti.
Il Popolo italiano ora non più "costituzionale" ha il diritto
dovere di tornare ad esserlo pienamente, a qualunque costo:
così come avvenne alle origini costituende. Con l'umiltà del
dono, con l'offerta a noi del loro sacrificio senza la gioia
ubriacata dalla vittoria.
Sarebbe
quindi autenticamente nella Storia, se il Popolo oggi derubato
e castrato, falliti tutti i tentativi conformi alle regole
costituzionali, fosse costretto ad usare la ghigliottina,
per ripristinare appunto il proprio diritto costituzionale.
Oppure il mio sarebbe solo un paradosso?
E se fosse invece una constatazione, a chi attribuiamo la
paternità del disegno-progetto? A "lui "? e basta ? Ovvero
a "lui" in correità con il Parlamento Italiano?
Rino
Sanna
 
Dossier
diritti
|