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Dimenticati
in carcere all'estero
riceviamo
e pubblichiamo
Premettiamo che non e' una protesta contro le feste di Arcore,
almeno sino a che non le paghiamo noi (che in quanto a questo
non si e' ben capito). Mentre tutti noi continuamo la nostra
vita, e i giornali negli ultimi tempi ci hanno infognato con
informazioni delle feste di Arcore e mentre eravamo tutti,
chi a commentare, chi a ironizzare chi a sputare veleno sulla
vita privata del presidente del consiglio, 2905 connazionali
venivano dimenticati nelle prigioni oltre confine. Altri 30.000,
tra famigliari e amici continuavano a cercare di dar loro
voce, chi mediaticamente, chi nei confronti delle istituzioni,
rimanendo pero’ inascoltati e in quella disperazione che non
fa notizia.
Certo, piu’ importante sapere che la predilezione ad Arcore
fosse il “bunga bunga”, piutosto che sapere che se si va in
alcuni paesi del Marocco nel periodo del ramadam e si fuma
per strada si diventa uno dei 2905 connazionali dimenticati
da tutti in qualche squallida cella.
Vogliamo
ricordare: Un poliziotto salentino, in viaggio a Dubai per
riprendersi da un periodo funesto e di depressione, viene
fermato all’aeroporto con degli ansiolitici ad uso personale
e viene arrestato. In quanti lo sanno? In quanti ne hanno
parlato? Per quanto tempo?
Simone
Renda, impiegato di banca di Lecce, va in ferie in Messico,
il suo ultimo giorno di vacanza diventa l’inizio di un incubo,
solo perche’ non si sente bene e non lascia la camera per
tempo, viene arrestato, trattato come un criminale e lasciato
morire in cella. Ad oggi grazie a due avvocati che magnificamente
sanno fare il proprio lavoro, ad un giudice onesto i suoi
aguzzini sono processati in Italia.....ma in quanti conoscono
la storia di Simone Renda? In quanti ne parlano efficacemente?
In quanti si indignano?
Tommaso,
Elisabetta, Francesco, tre ragazzi di Torino, Sardegna e Savona
partono per una vacanza in India. Francesco muore, ne danno
l’allarme Tommaso ed Elisabetta ma vengono arrestati e accusati
della morte dell’amico, da un anno in prigione, volete leggere
l’assurdita di questa storia, la trovate su Cronaca Nera.
Indagini non conformi alle regole, la stessa madre di Francesco
ritiene i due ragazzi innocenti, ma nulla, non si riesce nemmeno
a fargli rispettare i fondamentali diritti, intanto le udienze
vengono rimandate e i due ragazzi in una fetida prigione,
e chi se ne occupa? Chi le conosce queste storie? Chi ne parla?
Giuseppe
Ammirabile, di Bari arrestato in Brasile, in condizioni disumane,
con delle accuse non reggono, gia nei primi anni del suo arresto,
dimagrito 15 kg. Mentre non si riesce dare giustizia alle
vittime di Battisti, lasciandolo soggiornare da re in Brasile,
alcuni nostri connazionali innocenti delle accuse rivoltegli
vengono tenuti sequestrati e il nostro governo non puo’ fare
nulla. E quanti conoscono la storia di Giuseppe e di altri
nostri connazionali che venivano tenuti in prigioni sotterranee
in Brasile? Quanti ne parlano se non qualche articoletto qua
e la...forse?
Francesco
Stanzione di Napoli, arrestato in Grecia, ancora oggi si proclama
innocente, da tre anni ha chiesto l’applicazione della convenzione
di Strasburgo per poter scontare la sua pena nel suo paese
vicino alla sua famiglia ed eventualmente riuscire ancora
a difendersi, ma con una scusa, o con l’altra, la Grecia non
accenna a concedere il trasferimento, strano, pero’ commenta
il signor Stanzione, che molti suoi compagni di cella di altri
paesi sono riusciti a far rispettare l’accordo di Strasburgo.
Chi parla di questa vicenda? Chi la conosce? In quanti sanno
che la grecia ha un sistema detentivo degno del terzo mondo?
Ferdinando Nardini, di Roma, in cella in Thainlandia lo stesso
PM ne ha chiesto la scarcerazione, il fatto e' assurdo, il
giudice lo vuole dentro per l'ergastolo, vengono violati diversi
trattati.
Carlo
Parlanti di Montecatini Terme, residente a Milano, manger
informatico vive per 6 anni negli Stati Uniti, torna in Europa,
gira in lungo e largo per Europa e Candada e non e’ a conoscenza
di essere destinatario di un mandato internazionale di cattura
da parte degli Stati Uniti. Viene estradato illegalmente,
viene sottoposto ad un processo farsa, viene giusto scritto
un libro dal piu’ famoso criminologo italiano, Vincenzo Mastronardi,
vengono elaborati rapporti da esperti americani e medici italiani
come la dott.ssa Pozzi, il dott. Zingales, ed altri, vengono
scoperte prove di crimini contro il nostro connazionale, ma
in quanti le conoscono? Chi ne parla? Chi ne vuole sentire?
Sarebbe
stato un innovazione che un giornalista avesse fatto una domanda
intelligente al premier quando ha dichiarato di essere una
persona sensibile, motivo per cui alle ragazze donava dei
soldi: perche’ mai, visto la sensibilita’ non ha mai aiutato
economicamente uno dei nostri connazionali condannati ingiustamente
all’Estero? Prigionieri del Silenzio, in diverse occasioni
ha cercato la sua attenzione.
Noi
ci chiediamo ancora perche’ mai dagli USA con il caso Knox
al Brasile con il caso Battisti, ci sono Paesi che si arrogano
il diritto di discutere le nostre sentenze e ogni qual volta
che evidenziamo al nostro Governo che vengono commessi crimini
nei confronti di nostri connazionali e palesi ingiustizie
nei processi penali di questi, ci viene risposto che il paese
di accusa e’ sovrano della propria legge? E l”Italia, non
lo e’? Cominciamo a farlo, girando queste storie, distinguamoci
da chi non vuole trattare storie “scomode” .
Associazione
Prigionieri del silenzio
 
Dossier
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