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Inaugurazione
dell'anno giudiziario : la mediazione civile
riceviamo
e pubblichiamo
Un istituto valido ed innovativo che può e deve essere ulteriormente
perfezionato. Questa, in sintesi, l'autorevole opinione del
Primo Presidente della Corte di Cassazione Ernesto Lupo contenuta
nella sua "Relazione sull'amministrazione della Giustizia
nell'anno 2010".
Il Presidente, nel paragrafo sullo stato della Giustizia Civile
intitolato "La mediazione" (nome in linea con quelli utilizzati
dal Ministero della Giustizia, "mediazione civile e commerciale"
o semplicemente "mediazione civile"), ha ribadito che a questo
strumento giuridico "guardava da tempo con favore anche l'Unione
Europea" la quale ha "invitato gli Stati membri ad istituire
procedure stragiudiziali di soluzione delle controversie".
Aspetto
molto importante, l'alto magistrato ha sottolineato che "uno
dei pilastri su cui si fonda il nuovo istituto è la previsione
dell'obbligatorietà della mediazione per chi intenda introdurre
una controversia rientrante tra quelle previste dalla legge".
In proposito, comunque, il Presidente Lupo non ha mancato
di evidenziare che, per eliminare ogni possibile dubbio interpretativo,
bisognerebbe precisare meglio le categorie di controversie
soggette all'obbligo in questione.
Gli
altri possibili perfezionamenti individuati dal Presidente
della Cassazione si avvicinano alle osservazioni sollevate
in questi mesi dagli operatori giuridici: una maggiore professionalità
per i mediatori civili ed un ruolo più attivo per la categoria
forense. In conclusione, un istituto giuridico, quello della
mediazione civile, che può avere enormi e tangibili effetti
deflattivi del contenzioso, purchè, come ravvisato anche dal
Consiglio Nazionale Forense, vi sia anche il tempo sufficiente
per perfezionarlo e per rendere concretamente possibile l'instaurarsi
del nuovo meccanismo.
Anna
Russo
Associazione Vivinsieme
 
Dossier
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