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Libia
e clandestini : considerazioni sparse
di
Claudio Giusti*
La
rivolta in Libia è esplosa proprio l'unica volta in cui il
nostro ministro degli esteri non è in vacanza.
In
compenso gli altri ministri (e i giornalisti) si sono scatenati:
rischiamo il caos sotto casa e loro hanno paura di quattro
barconi parlano di un milione di clandestini pronti all'invasione,
ma se ne partissero mille al giorno ci vorrrebbero mille giorni
per farli arrivare tutti.
Se entro 48 ore Gheddafi non è in fuga penso che dovremmo
intervenire militarmente: noi e gli egiziani.
PS:
se il marocchino matto della Malpensa fosse stato un terrorista
avrebbe messo nel Suv 100 chili di esplosivo e noi ci masturbiamo
mentalmente con i body scanners!
*
membro del Comitato scientifico dell'Osservatorio
 
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