Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
15 febbraio 2010
tutti gli speciali

Egitto : le priorita' delle associazioni per i diritti
di Mauro W. Giannini*

Il 13 febbraio 2011, il Consiglio Supremo Militare ha ordinato la sospensione della Costituzione e lo scioglimento del parlamento, affermando che si tratta ora di redigere una nuova costituzione da sottoporre a referendum. Secondo le organizzazioni internazionali per i diritti, ora la priorità del Consiglio dovrebbe essere adottare misure immediate per liberare i detenuti durante i recenti disordini, sollevare le leggi di emergenza, e evidenziare un chiaro impegno per porre fine alla tortura e gli abusi della polizia.

Human Right Watch si e' augurata che tutti gli organismi incaricati di redigere la costituzione e la pianificazione della transizione verso la democrazia siano credibili, trasparenti e responsabili. Per la ONG, per costruire fiducia, le autorità militari dovrebbero adottare al più presto alcune misure, fra cui rilasciare immediatamente tutti i detenuti ancora in custodia militare o incriminarli di un reato penale riconoscibile ai sensi della legge penale in vigore, portandoli immediatamente davanti a un giudice indipendente, e processarli davanti ad un tribunale che adotti gli standard internazionali per l'equo processo.

Occorre poi un'inchiesta indipendente, completa e trasparente su tutte le accuse credibili di torture da parte della polizia militare nelle ultime due settimane, tra cui sei casi segnalati da Human Rights Watch; abrogare la legge di emergenza che da' ampi poteri al ministero dell'Interno per arrestare e detenere arbitrariamente le persone e che limita i diritti alla liberta' di associazione e di riunione pacifica e garantire tali diritti, nonche' il diritto dei lavoratori di organizzare sindacati indipendenti e condurre scioperi pacifici.

Inoltre i leader militari dovrebbero annunciare pubblicamente una politica di tolleranza zero in materia di tortura o maltrattamenti e sparizioni forzate di indagini sulla sicurezza dello Stato e il ministero degli ufficiali di altri interni così come gli ufficiali militari; istruire tutte le forze di sicurezza e membri delle forze armate di rifiutare di obbedire a qualsiasi ordine di effettuare tali abusi e avvertirli che saranno perseguibili penalmente; sollecitare il pubblico ministero ad avviare indagini contro funzionari del ministero degli interni, tra cui alti funzionari, che hanno ordinato, condonato o effettuate torture in passato, ed analizzare in particolare indagini ufficiali su detenuti presumibilmente "scomparsi" e sottoposti a tortura.

"Il comando militare egiziano dice che e' intervenuto per garantire la volontà del popolo", ha dichiarato la ONG, "Il desiderio fondamentale di un popolo che ha sofferto a lungo sotto il dominio autoritario e' quello di difendere lo Stato di diritto e tutelare i diritti umani fondamentali".

Anche Amnesty International - ricordando come trent'anni fa avesse scritto al Hosni Mubarak per chiedere di invertire la tendenza dei suoi predecessori in fatto di libertà e diritti umani, continuando inutilmente a richiamare l'ex rais per tutti questi anni - ha dettato al Consiglio Supremo militare egiziano un'agenda con quelle che ritiene siano le prorità di un popolo che ha sofferto per trent'anni la repressione e il depauperamento economico e chiede dignità e giustizia sociale.

L'organizzazione chiede l'abolizione della pena di morte, lo stop alle detenzioni arbitrarie ed ai processi sommari nonchè ad ogni forma di tortura, la difesa dei diritti di libera espressione, associazione e pacifica manifestazione, ed alla protezione dei diritti delle donne, l'eliminazione delle discriminazioni. La ONG chiede inoltre un progresso economico e culturale per l'Egitto e un miglioramento della qualita' di vita, abitazioni comprese e il diritto al lavoro, sollecitando la collaborazioen delle autorita' egiziane con le agenzie dell'ONU.

* si ringrazia Claudio Giusti


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale