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26 gennaio 2010
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Costituzione degli Stati Uniti : principi e considerazioni
di Piero Stagno*

La Costituzione degli Stati Uniti è senz’altro la più longeva al mondo, in quanto è in vigore, sostanzialmente inalterata, da 223 anni: fu infatti approvata nel 1787, con un’importante integrazione nel 1791, i primi 10 emendamenti, il cosiddetto bill of rights, di cui merita, per la sua attualità, citare il Primo: “il Congresso non farà alcuna legge per stabilire alcuna religione né per proibirne il libero esercizio; o per limitare la libertà di parola o di stampa; o il diritto del popolo di riunirsi pacificamente e di presentare richieste al Governo per riparare alle loro lamentele”; i successivi 17 hanno regolato fatti nuovi ed il normale progresso della società: abolizione della schiavitù, voto alle donne, voto ai neri e simili.

Si può fare un facile paragone fra la Costituzione Americana e quella scaturita dalla Rivoluzione Francese: quest’ultima crollò nel sangue pochi anni dopo essere stata emanata ed aprì la strada a Napoleone, mentre la Costituzione Americana è ancora lì: la prima pensava che il potere andasse accentrato in “color che sanno”, mentre i Padri Fondatori (che erano uomini colti) avevano letto Montesquieu, che scrisse: "Tutto sarebbe perduto, se l'istesso uomo, o il medesimo corpo de' principali, o de' nobili, o del popolo, esercitassero queste tre potestà: quella di far leggi, quella di eseguire le pubbliche risoluzioni, e quella di giudicare i delitti o le vertenze dei privati” (da Lo spirito delle Leggi, libro XI).

Pertanto il principio cardine della Costituzione Americana è la separazione dei poteri. La stessa numerazione degli articoli indica la separazione dei poteri: l’articolo 1 regola il potere legislativo, l’articolo 2 il potere esecutivo, l’art. 3 il potere giudiziario (ce ne sono poi altri di carattere amministrativo ed uno sulle modifiche alla Costituzione, in totale 8 articoli più i 27 emendamenti).

Una sintesi:

- le durate degli incarichi del Presidente, Senato e Camera dei Rappresentanti sono fisse, non esistono il voto di sfiducia o lo scioglimento delle Camere;

- il Presidente è eletto ogni 4 anni, un terzo del Senato è eletto ogni due anni (quindi il singolo senatore dura 6 anni), l’intera Camera dei Rappresentanti è eletta ogni due anni;

- Il Presidente ha tutti i poteri che sappiamo, incluso la nomina dei funzionari pubblici e dei giudici (con l’importante specificazione di cui ai poteri del Senato indicata in seguito);

- Le due Camere fanno le leggi (con diritto di veto del presidente, superabile con una maggioranza di due terzi in entrambe le Camere);

- Le due Camere hanno i cordoni della borsa e quindi il Presidente per fare il Bilancio deve trattare con loro;

- Il Senato ha alcune funzioni importantissime: ratifica dei trattati, approvazione delle nomine presidenziali (tutti gli ambasciatori, circa 2000 alti funzionari, i giudici, fra cui spiccano quelli della Corte Suprema).

Sopra a tutto questo sta la Corte Suprema, la quale riassume in sé le funzioni che in Italia hanno Corte di Cassazione e Corte Costituzionale; è composta di 9 giudici nominati a vita dal Presidente con l’approvazione del Senato; è chiara l’importanza di questo organo, che è in grado di orientare la legislazione per molti anni; pertanto i Presidenti tendono a nominare giudici del loro orientamento ideologico, ma devono convincere il Senato, cosa facile se lo controllano, assai più complicata in caso contrario; è anche implicito che i Presidenti tenderanno a nominare persone non molto vecchie, in modo che la propria impronta rimanga a lungo.

La procedura di revisione costituzionale è la seguente: votazione di due terzi di ciascuna Camera e ratifica di tre quarti degli Stati; il che contribuisce a far capire perché ci siano state così poche modifiche.

Una considerazione finale sulle scadenze dei poteri esecutivo e legislativo: il fatto che ogni due anni cambi il legislativo, mentre il Presidente ne dura quattro, indica chiaramente che i Padri Fondatori pensavano che non fosse opportuno che esecutivo e legislativo fossero a lungo dello stesso partito (che differenza rispetto a quello che vogliono farci credere necessario!).

* coordinatore della Commissione tematica "Memoria storica" dell'Osservatorio


per approfondire...

Glossario dei termini giuridici americani

Dossier giustizia USA

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