Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
05 gennaio 2010
tutti gli speciali

USA : immigrati irregolari fra inasprimenti legali e nuove aspirazioni
di Rico Guillermo

Il 2010 sara' ricordato come l'anno con il più alto tasso di deportazione di migranti dagli USA, per l'espansione del programma "Comunità sicure" del Servizio Immigrazione e Dogane che identifica i clandestini con precedenti penali.

Durante il 2010, infatti, il programma ha ottenuto l'espulsione di quasi 393.000 stranieri senza documenti, dei quali oltre 195.000 erano criminali condannati. Ciò rappresenta un aumento di oltre 23.000 espulsioni di clandestini (81.000, se si considerano i pregiudicati), rispetto al 2008. Il programma ha esteso la tecnologia biometrica che confonta le impronte digitali dei detenuti nelle carceri locali con gli archivi digitali del Servizio Immigrazione e Dogane e dell'FBI per risalire alla storia criminale dei clandestini.

Attualmente, il programma funziona in 891 centri penitenziari di 35 stati e il Servizio Immigrazione e Dogane non intende abbassare la guardia nel 2011, ma al contrario, annuncia di essere ancora più severo con i migranti con precedenti penali e con le imprese che usano manodopera non autorizzata. L'obiettivo del Dipartimento per la sicurezza interna è che tutti gli Stati adottino il programma entro il 2013.

L'ultimo Stato ad approvare l'uso del programma è il Colorado, il cui governatore uscente, Bill Ritter, ha approvato l'uso del programma federale suscitando una reazione energica da parte di diversi gruppi e dei difensori dei diritti umani che sostengono che esso causi espulsioni ingiuste e stereotipi razziali. Ritter, un membro del partito democratico che lascia il governatorato l'11 gennaio, ha accettato il programma "Comunità sicure" dicendo che esso comporta un miglioramento "della sicurezza pubblica, la sicurezza nazionale e della lotta contro la criminalità."

Il Colorado parteciperà con alcune modifiche, anche con relazioni trimestrali e statistiche per valutare come funziona. I sostenitori dicono che il programma è efficace e costituisce un modo giusto per identificare gli illegali in quanto verifica le informazioni ottenute quando qualcuno è entrato in prigione. Ritter ha ammesso con la stampa che il programma "può portare a stereotipi razziali. Tutti sono esaminati".

Diversi funzionari di tutti gli Stati Uniti hanno pubblicamente criticato il programma, che si dice potrebbe favorire pratiche di profilazione razziale e violare i diritti civili della popolazione. Hans Meyer, coordinatore politico della Coalizione per i diritti degli immigrati in Colorado, ha detto che il programma Comunità sicure è un eccesso ed ha confrontato il programma con la controversa legge sull'immigrazione in Arizona. "Distruggerà le famiglie, vittime e testimoni si nasconderanno, minando gli sforzi della polizia locale, il che renderà meno sicure tutte le comunità in Colorado" ha detto Meyer in un comunicato di commento all'approvazione della legge.

Nel frattempo gli Stati a guida repubblicana stanno coordinandosi per un giro di vite sugli immigrati clandestini. Almeno sette stati, Georgia, Mississippi, Nebraska, Oklahoma, Pennsylvania, Sud Carolina e Tennessee, dicono che spingeranno per misure simili alla legge SB1070 dell'Arizona. Quest'ultima è una legge controversa che fra l'altro ritiene un crimine per uno straniero essere in Arizona senza portare i documenti richiesti e sanziona chi ospita, noleggia o trasporta immigrati clandestini.

Come segno della crescente collaborazione in materia di immigrazione, almeno 14 stati stanno lavorando insieme su un comune quadro normativo legale per impugnare il conferimento automatico della cittadinanza degli Stati Uniti ai figli di immigrati clandestini nati nel paese, che è garantita dall'emendamento 14 della Costituzione. I parlamentari repubblicani dicono che la cooperazione non ha precedenti e riflette il fallimento di Washington nei suoi sforzi per rendere sicuro il confine con il Messico, con la conseguenza che quasi 11 milioni di immigrati illegali vivono nell'ombra.

Ma se c'è chi opera per una stretta sui clandestini, c'è chi fa pressione per ottenere maggiori spazi per questi ultimi. Nello Stato repubblicano della California, i rappresentanti degli immigrati messicani hanno chiesto a Jerry Brown, il nuovo governatore, un incontro personale ed urgente, al fine di uno scambio di opinioni sulle priorità dei "latinos". Più di 40 organizzazioni hanno firmato e inviato una lettera al governatore in cui in concreto, chiedono la permanenza nelle scuole degli studenti irregolari e patenti di guida agli immigrati illegali, il tutto per aiutare gli immigrati a migliorare, a trovare lavoro e ad inserirsi nella società americana.

In California i latinoamericani sono molto influenti e si sono dimostrati fondamentali per l'economia.


per approfondire...

Dossier immigrazione e razzismo

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale