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Giustizia : meno fondi per l'informatica , giovani avvocati
preoccupati
di
staff
Preoccupazione dei Giovani Avvocati per la riduzione dei fondi
per l’Informatica nella Giustizia e' stata espressa dal presidente
nazionale dell’AIGA, avv. Giuseppe Sileci.
Intervenendo
sulla notizia diffusa dalla stampa della riduzione delle risorse
per i servizi di manutenzione dei sistemi informatizzati dei
Tribunali, Sileci ha detto che "Non è possibile migliorare
le condizioni del sistema giudiziario italiano, tagliando
risorse e rinunciando alla completa informatizzazione degli
uffici giudiziari".
Secondo
Sileci, "La prima conseguenza delle riduzione dei fondi
sarà quella che si allungheranno i tempi dei processi; ciò
va in controtendenza con quanto da sempre dichiarato dal Ministro,
che ha più volte individuato nel processo telematico una delle
soluzioni alle lungaggini processuali. Non solo non è bene
fare un passo indietro, ma semmai è necessario destinare al
sistema giudiziario italiano maggiori risorse abbandonano
la politica delle riforme a costo zero".
"Auspichiamo
- ha concluso Sileci - che la Riforma della Giustizia italiana,
in questi giorni annunciata dal Presidente Berlusconi, possa
essere davvero la svolta per il mondo giudiziario; ci auguriamo,
però, che essa non sia intesa, ancora una volta, contro gli
avvocati e, quindi, contro la tutela dei diritti dei cittadini
e ci auguriamo che non sia perseguita con la riduzione indiscriminata
dei capitoli di spesa".
Per
questo la Giovane Avvocatura chiede a gran voce un sereno
confronto sulle prossime proposte del Governo.
 
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