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Wikileaks
e il panico del sistema
di
Riccardo Orioles*
La vera notizia è la reazione alle "rivelazioni".
Non è che poi Wikileaks abbia fatto 'ste gran rivelazioni.
Le cose che sono uscite più o meno si sapevano già prima:
certo, a vederle tutte insieme il panorama è molto più desolante
che a leggerle una per una: politici bestie, bombardamenti
casuali, governi semimafiosi, guerre fatte per soldi e compìti
diplomatici che ruttano fragorosamente ai pranzi ufficiali.
E
allora? Perché s'inca**ano tanto? Perché il senso di panico,
a sentirsi sbattere le cose in faccia senza poterci far niente,
ha fatto letteralmente impazzire tutti quanti. “L'ha detto
la televisione”, diceva una volta la gente, e quella la puoi
controllare. Ma ora: “L'ha detto internet!”. E qua, con tutto
il potere, non ci puoi far niente. La vera notizia allora
è questa: il panico da ancient régime che ha travolto selvaggiamente
tutti, dal non-occidentale Putin all'occidentalissima Clinton.
“Arrestatelo!”, “Minaccia il mondo!”, “Pena di morte!”, “Fatelo
fuori alla svelta!”. Non sono i talebani a gridarlo o i mandarini
cinesi, ma proprio i nostri civilissimi e acculturati parlamentari
e ministri. La Svizzera, a un certo punto, ha addirittura
sospeso i conti del povero Asange: non l'aveva fatto con Hitler,
non lo fa coi mafiosi - lo fa con Wikileaks, cioè con internet,
che evidentemente gli fa molta più paura. Con il che, è detto
tutto: se i banchieri svizzeri, cioè il cuore del cuore del
- chiamiamolo così - Sistema hanno rinnegato se stessi, figuriamoci
gli altri.
Il diritto di cronaca ufficialmente non esiste più e il giornalismo
è fuorilegge. Non solo in Iran o in Cina ma proprio qui da
noi, in America e Europa. E
la libertà? E il liberismo? E chi se ne fo**e.
Zoom
sulla Sicilia, a Catania e Palermo, dove era già così da trent'anni
(le inchieste su Ciancio indicano solo la cattiva coscienza
in tempi complicati del Palazzo, non certo una qualunque voglia
di cambiare): c'è democrazia in Sicilia? si può fare cronaca?
si può parlare liberamente? Va bene, non si può, rispondevamo
fino a poco tempo fa: ma a Milano, ma a Roma, ma a Washington...
Ecco: la novità è che si vanno catanesizzando Roma Milano
e Washington, vanno abolendo l'informazione.
O
almeno, questa sarebbe l'intenzione. Ma in realtà la gente
è molto meno malleabile di prima, non perché più colta o più
civile (anzi) ma perché ha a disposizione tecnologie che prima
non aveva. Puoi impiccare Asange, ma internet chi lo impicca?
Tanti piccoli Asange (ma no, non personalizziamo: nell'internet
non si usa) spunteranno, e in effetti già spuntano, dappertutto.
E' la stessa tecnologia che li produce: dopo Gutenberg era
solo questione di tempo perché venissero fuori tanti Luteri.
Va bene, lavoriamo per questo.
Tranquillamente perché tanto il trend è questo e non c'è nessuna
ragione di eccitarsi. Stampa batte amanuense, borghese batte
vescovo, Rete batte Sistema: prima o poi. Pensare globalmente,
agire localmente: è tornata ad uscire la Periferica e questa,
nel nostro piccolo, è una delle tipiche buone notizie. Sta
funzionando male la connessione Sicilia-Bologna e la Catania-Ragusa:
questi, nel nostro piccolo, sono i nostri guai. E lavoriamo
da gnomi, da formichine, senza una lira ma cantando allegramente
come i Sette Nani, perché sappiamo benissimo che sono guai
risolvibili mentre le buone notizie sono semi di alberi grandi,
il cui frusciare, se tendete le orecchie, lo sentite già.
*dalla
Catena di San Libero
 
Dossier
etica e politica
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