|
USA
: condannato per mazzette ex leader del Congresso
di
Rico Guillermo*
L'ex leader dei Repubblicani Tom DeLay, un tempo uno dei leader
più potenti e temuti nel Congresso USA, e' stato condannato
mercoledi' con l'accusa di aver smistato illegalmente dinanziamenti
delle imprese ai candidati del Texas nel 2002. Egli al momento
rimane libero su cauzione.
I giurati hanno deliberato per 19 ore prima di uscire con
un verdetto di colpevolezza contro DeLay con l'accusa di riciclaggio
di denaro e cospirazione per commettere riciclaggio di denaro.
Egli rischia fino alla condanna a vita in carcere con l'accusa
di riciclaggio, anche se il suo avvocato ha detto che prevede
di presentare appello contro il verdetto ed ha parlato di
"abuso di potere" e di "aborto spontaneo della giustizia".
"La
criminalizzazione della politica mina il nostro sistema e
sono molto deluso del risultato" ha detto DeLay ai giornalisti
fuori dal tribunale. I suoi sostenitori affermano che le accuse
contro di lui sono una vendetta di un avversario politico.
La procura ha detto che DeLay ha usato il suo comitato di
azione politica per incanalare illegalmente 190 mila dollari
di donazioni aziendali nella competizione parlamentare del
Texas come moneta di scambio. Secondo la legge del Texas,
il denaro aziendale non puòo' andare direttamente a campagne
politiche. I procuratori sostengono che quei soldi hanno aiutato
i Repubblicani prendere il controllo del parlamento del Texas,
il che ha permesso alla maggioranza repubblicana di far passare
un piano di riorganizzazione del Congresso che ha consentito
l'invio di piu' repubblicani del Texas al Congresso USA nel
2004 e rafforzato il potere politico di DeLay.
Secondo
gli esperti, l'uso dell'accusa di riciclaggio di denaro e'
una novita' giudiziaria che potrebbe essere usata anche in
altri Stati per perseguire politici. Anche l'entita' della
pena e' oggetto di diversi pareri.
Per
alcuni esperti, una condanna a diversi anni di prigione non
e' esclusa, mentre per altri anche solo la condanna con le
accuse presentate e' gia' pesante per chi uan volta era il
numero due del Congresso USA. Infatti DeLay non potrebbe piu'
correre per cariche pubbliche o addirittura essere in grado
di esprimere un voto fino a che non completasse la sua condanna,
anche in caso ottenesse la liberta' vigilata.
*
si ringrazia Claudio Giusti
 
Dossier
etica e politica
|