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Torture
: nessun funzionario CIA processato per distruzione prove
di
Rico Guillermo*
Nessun
funzionario della CIA dovra' affrontare accuse penali per
la distruzione delle videocassette degli interrogatori duri
di sospetti terroristi. Lo ha dichiarato ieri il Dipartimento
della Giustizia degli Stati Uniti. Mentre tale decisione risparmiera'
alla CIA e all'amministrazione Obama il contraccolpo potenziale
e l'imbarazzo che un processo avrebbe potuto generare, prosegue
invece un'altra indagine federale sugli eventuali abusi sui
detenuti da parte di personale della CIA.
L'indagine sulle videocassette era stata inziata nel gennaio
2008 dall'allora procuratore generale USA Michael Mukasey
dopo le rivelazioni che la CIA nel 2005 aveva distrutto centinaia
di ore di video degli interrogatori dei sospetti terroristi
di Abu Zubaydah e Abd al-Rahim al-Nashiri. Zubaydah è stato
uno dei tre sospettati di terrorismo sottoposto a waterboarding,
una procedura in cui la persona e' sottoposta ad esperienze
di annegamento simulato. Le
organizzazioni per i diritti umani e alcuni deputati ritengono
il waterboarding, una forma di tortura, ma l'ex presidente
George W. Bush ha difeso strenuamente il suo uso nelle sue
memorie pubblicate proprio martedi'.
Il
procuratore federale John Durham, secondo il portavoce del
Dipartimento di Giustizia, avrebbe condotto una "indagine
esauriente" sulla distruzione delle videocassette e come risultato
di tale indagine "ha concluso che non perseguira' accuse
penali per la distruzione delle videocassette sugli interrogatori".
Ha rifiutato di commentare la possibilita' di altre accuse,
come falsa testimonianza o false dichiarazioni.
Gli
interrogatori si sono svolti nel 2002 e la CIA ha detto successivamente
di aver agito legalmente nel distruggere i nastri perche'
aveva bisogno di premunirsi contro le divulgazioni che avrebbero
potuto mettere a repentaglio gli interrogatori. I critici
hanno accusato l'agenzia di coprire azioni illegali. Alcuni
parlamentari avevano messo in dubbio che la distruzione violasse
alcune ordinanze del tribunale e le richieste degli inquirenti,
nel corso di alcuni processi di terrorismo sulla gestione
della CIA degli interrogatori ai presunti terroristi.
Oltre alla questione dell'inchiesta sulla distruzione dei
nastri, l'amministrazione Obama ha attirato le critiche lo
scorso anno, quando il procuratore generale Eric Holder Durham
e' stato incaricato di esaminare se i dipendenti della CIA
o dipendenti di imprese convenzionate (i cosiddetti contractors)
avessero infranto la legge nel corso di interrogatori duri
che andava oltre i limiti approvati. Tale indagine, che e'
ancora in corso, e' venuto dopo che l'ispettore generale del
Dipartimento di Giustizia ha raccomandato di considerare procedimenti
penali per questi casi, ribaltando una conclusione dalla precedente
amministrazione Bush che aveva deciso contro le azioni penali.
*
si ringrazia Claudio Giusti
 
Dossier
voli e prigioni CIA
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