Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
10 novembre 2010
tutti gli speciali

Torture : nessun funzionario CIA processato per distruzione prove
di Rico Guillermo*

Nessun funzionario della CIA dovra' affrontare accuse penali per la distruzione delle videocassette degli interrogatori duri di sospetti terroristi. Lo ha dichiarato ieri il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti. Mentre tale decisione risparmiera' alla CIA e all'amministrazione Obama il contraccolpo potenziale e l'imbarazzo che un processo avrebbe potuto generare, prosegue invece un'altra indagine federale sugli eventuali abusi sui detenuti da parte di personale della CIA.

L'indagine sulle videocassette era stata inziata nel gennaio 2008 dall'allora procuratore generale USA Michael Mukasey dopo le rivelazioni che la CIA nel 2005 aveva distrutto centinaia di ore di video degli interrogatori dei sospetti terroristi di Abu Zubaydah e Abd al-Rahim al-Nashiri. Zubaydah è stato uno dei tre sospettati di terrorismo sottoposto a waterboarding, una procedura in cui la persona e' sottoposta ad esperienze di annegamento simulato. Le organizzazioni per i diritti umani e alcuni deputati ritengono il waterboarding, una forma di tortura, ma l'ex presidente George W. Bush ha difeso strenuamente il suo uso nelle sue memorie pubblicate proprio martedi'.

Il procuratore federale John Durham, secondo il portavoce del Dipartimento di Giustizia, avrebbe condotto una "indagine esauriente" sulla distruzione delle videocassette e come risultato di tale indagine "ha concluso che non perseguira' accuse penali per la distruzione delle videocassette sugli interrogatori". Ha rifiutato di commentare la possibilita' di altre accuse, come falsa testimonianza o false dichiarazioni.

Gli interrogatori si sono svolti nel 2002 e la CIA ha detto successivamente di aver agito legalmente nel distruggere i nastri perche' aveva bisogno di premunirsi contro le divulgazioni che avrebbero potuto mettere a repentaglio gli interrogatori. I critici hanno accusato l'agenzia di coprire azioni illegali. Alcuni parlamentari avevano messo in dubbio che la distruzione violasse alcune ordinanze del tribunale e le richieste degli inquirenti, nel corso di alcuni processi di terrorismo sulla gestione della CIA degli interrogatori ai presunti terroristi.

Oltre alla questione dell'inchiesta sulla distruzione dei nastri, l'amministrazione Obama ha attirato le critiche lo scorso anno, quando il procuratore generale Eric Holder Durham e' stato incaricato di esaminare se i dipendenti della CIA o dipendenti di imprese convenzionate (i cosiddetti contractors) avessero infranto la legge nel corso di interrogatori duri che andava oltre i limiti approvati. Tale indagine, che e' ancora in corso, e' venuto dopo che l'ispettore generale del Dipartimento di Giustizia ha raccomandato di considerare procedimenti penali per questi casi, ribaltando una conclusione dalla precedente amministrazione Bush che aveva deciso contro le azioni penali.

* si ringrazia Claudio Giusti

per approfondire...

Dossier voli e prigioni CIA

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale