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Giudice
USA : rendere pubblico il compenso della Palin
di
Rico Guillermo*
Negli Stati Uniti i fondi devoluti da istituzioni pubbliche
devono essere resi pubblici e in questa voce vanno ascritti
anche eventuali compensi per le apparizioni di personalita'
presso universita' o fondazioni.
Questa
regola ha generato una controversia giudiziaria riguardante
l'accordo economico e altri documenti relativi alla presenza
ad una raccolta fondi dell'ex Governatore dell'Alaska Sarah
Palin in un campus dello Stato della California il 25 giugno
scorso. Secondo
il gruppo filogovernativo californiano Aware, infatti, il
campus avrebbe dovuto rendere pubbliche queste cifre e - ritenendo
che la legge non fosse stata rispettata - si sono rivolti
al tribunale, che ha dato loro ragione.
L'Universita'
di Stanislaus ed una fondazione affiliata al campus sono stati
quindi chiamati in giudizio nel mese di aprile dopo aver rifiutato
di rivelare i dettagli del contratto Palin, compreso il suo
compenso per l'intervento. I funzionari sotto accusa hanno
sostenuto che la fondazione senza scopo di lucro che ha ospitato
l'ex candidata repubblicana alla vicepresidenza non era tenuta
ad uniformarsi alla legge dello stato sui registri aperti
ed hanno inoltre sostenuto che il contratto con il Washington
Speakers Bureau, che ha rappresentato la Palin, era riservato.
Il
giudice della Corte Superiore della contea di Stanislaus Roger
M. Beauchesne ha invece ordinato ai funzionari interessati
di rendere noto il contratto cosi' come gli altri documenti
inerenti l'uso di strutture universitarie, del personale e
dei servizi coinvolti nel gala di raccolta fondi. Beauchesne
ha convenuto che la Fondazione non era soggetta alla legge
sui registri pubblici, ma ha scoperto che l'universita' non
aveva seguito le procedure corrette e che il contratto con
la Palin era stato "usato" a vantaggio dell'universita'.
"La ragionevole conclusione dagli elementi di prova prodotti
- ha scritto il giudice nella sua decisione, depositata la
scorsa settimana - e' che l'università, nella sua veste ufficiale,
ha 'usato' il contratto tra il Washington Speakers Bureau,
nello svolgimento delle attivita' pubbliche, pertanto detto
contratto e' anche un documento pubblico e deve essere prodotto
ai richiedenti".
Dopo
la decisione del giudice, l'universita' ha reso pubblici centinaia
di documenti, per lo più e-mail, connesse con la visita della
Palin, ma non il suo contratto. Nel mese di luglio, la Fondazione
ha comunque confermato di aver pagato 75 mila dollari alla
Palin per la sua apparizione.
*
si ringrazia Claudio Giusti
 
Dossier
giustizia USA
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