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segreto di Stato sulla scomparsa di due giornalisti
di
Tamara
Gallera
E' stato eliminato, quasi trent'anni dopo l'accaduto, il segreto
di Stato sul caso De Palo-Toni, due giornalisti scomparsi
in Libano nel 1980. La Federazione Nazionale della Stampa
- che da anni si batte per la verita' sulla triste vicenda
- ha espresso ieri soddisfazione per questa decisione, che
era stata annunciata dal presidente del Copasir, Francesco
Rutelli.
"Questa è una vera buona notizia e finalmente un percorso
verso la verità sulla morte dei due colleghi Graziella De
Palo e Italo Toni scomparsi in Libano nel 1980. - afferma
la FNSI in una nota - La decisione di togliere il segreto
di Stato ad almeno mille documenti sulla vicenda è un primo
grande passo dopo quasi trenta anni di strazio e dolore dei
parenti, degli amici e dei colleghi. La Fnsi si è sempre battuta
per la ricerca della verità cercando, con iniziative e documenti,
di rendere sempre viva la memoria della misteriosa scomparsa
dei due colleghi".
La ventiquattrenne Graziella De Palo, di Roma, e Italo Toni,
di Sassoferrato (AN), erano ospiti dell'Organizzazione per
la Liberazione della Palestina. Il giorno della scomparsa
si erano allontanati dall'albergo per visitare i campi profughi
palestinesi e di loro non si e' saputo piu' nulla.
Per la Federazione della Stampa, occorre "rendere atto al
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta,
ed al Presidente del Copasir, Francesco Rutelli, di aver impresso
negli ultimi mesi una forte accelerazione alle procedure di
desecretazione didocumenti essenziali per la ricerca della
verità. In particolar modo in un recente convegno, nel settembre
scorso, in Campidoglio - organizzato dai parenti di Graziella
De Palo ed Italo Toni, dal Comune di Roma e dalla Fnsi - Gianni
Letta aveva preannunciato fatti nuovi e significativi sulla
misteriosa scomparsa dei due colleghi in Libano".
 
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