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Noemi-Natalie
: stampa sotto accusa ? Dibattito
di
staff
Le vicende di Noemi e di Natalie hanno segnato una nuova fase
dello scontro tra il potere e l’informazione, accusata di
aver rovistato nella vita privata dei personaggi coinvolti
alla ricerca non della verità, ma di tesi precostituite con
le quali colpire questo o quel personaggio. Ma, protesta l'Unione
Nazionale Cronisti Italiani, i cronisti riportano i fatti,
non li inventano.
"Mentre
le notizie legate a Noemi e Natalie si rincorrevano su giornali
e televisioni, si è cercato ancora una volta di sostenere
che la libertà di stampa viene utilizzata a fini politici
e di parte. Ed ha fatto un altro passo avanti il proposito
di imporre nuove leggi, prima tra tutte il ddl Alfano sulle
intercettazioni, per ridurre il diritto dei cittadini ad essere
informati e ostacolare il dovere dei giornalisti di farlo
con correttezza, tempestività e correttezza" spiega l'UNCI.
"Dietro
le notizie non c’è però alcun complotto ma solo l’esercizio
del diritto-dovere di cronaca. - commenta il presidente UNCI,
Guido Columba - I cronisti i fatti e i misfatti non li inventano,
ma riferiscono ciò che emerge dalle indagini. Non sono stati
certo i cronisti a inventare le frequentazioni con minorenni,
escort e trans. L’informazione costituisce, sia pure con qualche
deformazione, lo specchio della società che descrive: il problema
è che si cerca di impedire che la realtà sia portata a conoscenza
dei cittadini".
Il
tema sarà al centro del dibattito organizzato dalle 21 di
venerdì 18 dicembre al Teatro Nuovo di Ferrara dall’Unione
Nazionale Cronisti Italiani d’intesa con Fnsi, Ordine dei
giornalisti, Associazione stampa e Ordine dei giornalisti
dell’Emilia Romagna, per difendere le buone ragioni della
stampa.
Al
dibattito, coordinato da Guido Columba presidente dell’Unci,
e aperto dal vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto e dal rettore
dell’Università Patrizio Bianchi, partecipano il professor
Giulio Vigevani docente di diritto della comunicazione all’Università
di Milano, il professor Gianluca Gardini, dell’Università
di Ferrara, docente di diritto dell’informazione, il presidente
dell’Associazione Magistrati Luca Palamara, gli avvocati Fabio
Anselmo, legale delle famiglie Cucchi e Aldrovandi, e Carlo
Melzi d’Eril, esperto di diritto dei media. Per il giornalismo
intervengono Lorenzo Del Boca presidente dell’Ord ine dei
giornalisti, Roberto Natale presidente della Fnsi, Vittorio
Roidi già presidente della Fnsi e segretario dell’Ordine.
 
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