 |
Antimafia
: tanti appuntamenti a Casalecchio di Reno
di
staff
Dal
27 al 29 novembre 2009, torna a Casalecchio di Reno la sfida
civile di Politicamente Scorretto. Dibattiti, testimonianze,
reading, proiezioni, laboratori, bookshop per affrontare le
vicende più oscure della nostra storia con la sola arma della
cultura. In collaborazione con Carlo Lucarelli e Libera Associazioni,
Nomi e Numeri contro le mafie. Tra i partecipanti: Don Luigi
Ciotti, Giulio Cavalli, Lella Costa, Gianrico Carofiglio,
Pina Grassi, Gian Carlo Caselli, Roberto Scarpinato, Alberto
Spampinato.
Nelle
giornate di venerdì 27 e sabato 28, con Il futuro volta le
spalle alle mafie, Politicamente Scorretto riserva agli studenti
delle scuole superiori due incontri-lezione con Pina Maisano
Grassi e Gian Carlo Caselli sui temi della memoria e delle
regole, mentre per i giovani universitari e non solo il workshop
di giornalismo civico. A schiena dritta accenderà i riflettori
su Ossigeno – Osservatorio nazionale sui cronisti minacciati
e le notizie oscurate.
Sabato 28 torna l’appuntamento con La letteratura indaga i
gialli della politica, gli incontri sui temi più scottanti
del noir italiano. In Bologna incontra Genova due città confrontano
storie oscure e tradizioni di impegno civile, attraverso le
pagine dei loro giallisti. Sbirri e detectives ruoterà sul
binomio fiction e pagine scritta, inchiesta e indagine giudiziaria
in un dialogo tra scrittori e giornalisti. Nella serata di
sabato 28, Politicamente Scorretto ricorda Leonardo Sciascia
a vent’anni dalla scomparsa con il reading in parole e musica
Ce ne ricorderemo di questo maestro. Un maestro del politicamente
scorretto, a cui attori e scrittori dedicheranno alcune letture
scelte da Elisa Dorso e Ilaria Neppi, accompagnate dagli interventi
musicali di Carlo Lojodice e Guido Sodo e dall’intensa voce
di Rita Botto.
Domenica 29 gli appuntamenti saranno dedicati ai temi dell’appello
Nei forzieri della mafia, un tesoro per la cultura, lanciato
da Carlo Lucarelli e Casalecchio delle Culture nel marzo scorso.
È possibile destinare una parte dei beni confiscati alle mafie
alla cultura? O è meglio venderli come oggi sostiene qualcuno?
Chiude il programma l’anteprima nazionale di Sconzajuoco,
il documentario prodotto dalla Fondazione Progetto Legalità
di Palermo con il patrocinio del Ministero dell’Interno: una
vera e propria guida contro il pizzo, con interviste, testimonianze
e buone prassi in ricordo di Libero Grassi, l’imprenditore
che non ha voluto piegarsi al racket ed ha pagato con la vita
il suo impegno.
 
Dossier
mafia e antimafia
|
|