Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
02 ottobre 2009
tutti gli speciali

Legge Pinto : giovani avvocati , no a ipotesi di riforma
di staff

Il Disegno di legge di riforma della L. n. 89/2001, meglio conosciuto come “Legge Pinto”, all’esame della Commissione Giustizia del Senato, non convince i giovani avvocati, che sollevano anche il dubbio su qualche punto di incostituzionalita'.

“Rendere più difficoltoso l’accesso al rimedio risarcitorio, previsto dalla Legge Pinto, quando la durata di un processo civile o penale è stata talmente lunga da essere irragionevole secondo la costante giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, rappresenta la resa incondizionata dello Stato dinanzi alla impossibilità di contenere i tempi della Giustizia”, ha dichiarato il Presidente dell’Aiga Giuseppe Sileci.

“Applicando i principi economici, si può osservare che lo Stato persegue l’obiettivo di una migliore produttività dell’amministrazione giudiziaria – al quale dovrebbero fare tendere le continue sentenze di condanna emesse dalle 26 Corti d’Appello – abbassando i già modesti standard di qualità”, ha aggiunto Sileci, secondo cui non si puo' definire diversamente "quella previsione che, a conti fatti, esclude l’irragionevolezza della durata quando un processo impieghi dieci anni per concludersi in terzo grado ovvero quella norma che limita il risarcimento alle frazioni temporali che abbiano ecceduto la durata minima predeterminata per legge".

“Ma la scelta del legislatore di sacrificare i diritti del cittadino ad un equo risarcimento del danno quando la durata di un processo è stata irragionevole nasconde – neppure troppo - il chiaro tentativo di contenere i costi che lo Stato deve sopportare ogni anno per ristorare quanti hanno dovuto attendere a lungo prima di sentirsi riconoscere o negare la loro ragione da un Tribunale della Repubblica”, ha precisato il Presidente dei giovani Avvocati.

“In ogni caso, il disegno di legge, se fosse approvato nella sua attuale formulazione, presenterebbe sospetti di incostituzionalità laddove debba ravvisarsi la violazione, oltre che dell’art. 111, anche dell’art. 117 della Carta Costituzionale, che impone al legislatore italiano il rispetto dei Trattati e delle Convenzioni internazionali, ivi compresa la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo”.

L'Aiga quini confida , che il Parlamento ed il Governo, ciascuno nel rispetto delle proprie competenze, dedichino i loro sforzi ad un effettivo ammodernamento dell’Amministrazione Giudiziaria "ed abbandonino definitivamente il proposito di addossare ulteriormente sul vessato cittadino le disfunzioni di un sistema che è indegno di uno Stato cosiddetto civile".

per approfondire...

Dossier giustizia

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale