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Norme
che limitano numero farmacie forse incompatibili con diritto
europeo
di
staff
A
giudizio dell’Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE,
le norme delle Asturie (Spagna) che limitano il numero di
farmacie con riferimento alla popolazione siano incompatibili
sia sotto il profilo dello stabilimento che della concorrenza
con il diritto europeo.
Il
Movimento Nazionale Liberi Farmacisti ha accolto con soddisfazione
ed interesse tali conclusioni. Vincenzo Devito, Presidente
del MNLF, ha dichiarato: "Aspettiamo con fiducia la pronuncia
dei giudici a dicembre. Tuttavia fa un certo effetto vedere
scritte su un atto così importante cose che andiamo dicendo
da venti anni. Se la Corte di giustizia dovesse pervenire
alla stesse conclusioni non si avrebbero effetti diretti sulla
normativa italiana, ma certamente una pronuncia di questo
tipo aprirebbe la strada a diversi sviluppi, e noi quella
strada la percorreremo sino in fondo".
"Dopo
queste conclusioni - continua Devito - il Parlamento italiano
farebbe bene a sospendere tutti i disegni di legge in itinere,
perché essi sarebbero praticamente inutili dopo la sentenza
della Corte. Ci auguriamo che sia la Fofi che Federfarma che
sono intervenute in questa causa presso il Governo perché
si costituisse a difesa delle norme spagnole, accolgano le
conclusioni dell’Avvocato generale con la stessa tranquillità
con cui hanno accolto la sentenza che dichiarava inammissibile
la proprietà di una farmacia per un non laureato. La strada
è ancora lunga - conclude il presidente MNLF - ma si comincia
a vedere l’orizzonte".
 
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