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30 aprile 2009
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action : AIGA , no ad azione senza tutela di un avvocato L'emendamento governativo approvato nei giorni scorsi in Commissione Industria, Commercio e Turismo al Senato contiene importanti novità in merito all'azione collettiva risarcitoria. L'Associazione Italiana Giovani Avvocati esprime una valutazione complessivamente positiva sulla modifica che riconosce la legittimazione attiva non soltanto ai comitati ed alle associazioni ma anche ai singoli cittadini ma sollecita una riflessione più attenta sull'istituzione dei Tribunali ad hoc, soprattutto a quelli pensati per macroaree, poiché, a fronte di una maggiore specializzazione dei Giudicanti sulla delicata materia, vi sarebbe un chiaro innalzamento dei costi a totale carico degli utenti. Una posizione nettamente critica, in ultimo, viene riservata dall'AIGA alla retroattività della legge all'1 luglio 2008, all'impossibilità di agire per il risarcimento del danno aquiliano (originariamente previsto nella legge finanziaria 2008) ed alla ipotesi di un'adesione alla class action senza assistenza di un avvocato: "Desta perplessità - ha affermato il Presidente dell'AIGA Giuseppe Sileci - l'atteggiamento del legislatore che da un lato appresta uno strumento moderno per tutelare i diritti di un numero indeterminato di soggetti ma dall'altro pone dei vistosi paletti all'esercizio dell'azione". "Ci auguriamo - ha concluso Sileci - che durante l'iter parlamentare vengano apportati alla normativa i necessari correttivi per garantire all'azione collettiva risarcitoria coerenza ed efficacia rispetto agli obiettivi che il legislatore si era inizialmente prefisso". ___________ NB:
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