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15 aprile 2009
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Terremoto
e Annozero : polemiche Vespa - Santoro Non si placano le polemiche sulla puntata di Annozero relativa al terremoto, anzi si arricchiscono di nuove voci, da ambo le parti, mentre i vertici RAI sospendono la collaborazione del vignettista Vauro. Nel giorno delle decisioni del vertice Rai sul caso della contestata puntata di giovedì scorso di Annozero sul sisma in Abruzzo, Bruno Vespa, in una lettera inviata a Giorgio Dell'Arti, autore e conduttore del programma di Radiouno 'Ultime da Babele' definisce ''le condizioni di Santoro in Rai di assoluto privilegio. Nella lettera, letta da Dell'Arti in trasmissione, Vespa voleva soprattutto smentire la notizia che Porta a Porta sia prodotto da una società esterna. Ha però anche precisato, relativamente a Michele Santoro: ''Se io avessi fatto programmi come i suoi da molto tempo avrei dovuto abbandonare la Rai''. ''Santoro in Rai - ha scritto Vespa nella lettera - risponde al direttore generale, mentre io rispondo al direttore di rete. Lui ha tutta la redazione con contratto giornalistico che ai miei non viene riconosciuto: tanto e' vero che quando fanno causa alla Rai la vincono proprio per il confronto con la redazione di Santoro. Infine, quando io fui epurato dalla Rai, mi fu ridotto lo stipendio, mentre Santoro ha beneficiato di un risarcimento di milioni di euro''. "Siccome in questo momento, come è noto, abbiamo altro a cui pensare - afferma la redazione di Annozero - diciamo solo che quello che scrive Bruno Vespa nella sua lettera a Giorgio dell’Arti è falso. E lo sfidiamo a un pubblico confronto davanti ai giornalisti", salvo poi precisare: "Dopo Fini, Berlusconi, Gasparri, Cicchitto, Carra e Merlo non poteva mancare Bruno Vespa. Comprendiamo le ragioni per le quali al conduttore di Porta a Porta converrebbe che Annozero non esistesse. Ma noi siamo per il libero mercato. Se dovessimo inoltre giudicare la sua qualità giornalistica dalle false notizie e dalle considerazioni infondate che fa sui contratti in vigore nella nostra redazione, dovremmo dedurne che deve rifare l’esame. Invece continuiamo ad avere un certo rispetto delle sue capacità e lo invitiamo a venire da noi con i suoi redattori, in modo che ci possa essere un amichevole confronto sulle rispettive posizioni e sulla realtà delle cose. p.s. non dimentichi di portare il suo contratto". La redazione di Annozero, inoltre, segnala di non essere la sola ad aver segnalato le disfunzioni della prevenzione relativamente al terremoto in Abruzzo, e cita due inchieste di Mariano Maugeri per il Sole 24 Ore: "Abruzzo: falsato il rating sismico" (del 12 aprile) e "Abruzzo a prevenzione zero" (del 14 aprile), nonche' il parere di Estella Gatti, gia' responsabile della protezione civile per il Piemonte. In una lettera a Corrado Augias, su La Repubblica del 14 aprile, la Gatti afferma che "la protezione civile non e' solo emergenza, ma previsione e prevenzione" e spiega che durante la sua attivita' "il lavoro era dedicato allo studio del territorio, individuazione dei rischi, definizione degli scenari dopo eventi calamitosi previsti. Seguivano: «Informazione della popolazione ed esercitazioni»". "Tutto ciò, ancora oggi - commenta Gatti - si deve tradurre in piani preventivi di preparazione e addestramento degli operatori, nonché in interventi mirati alla diminuzione del rischio, con piani predisposti dai Comuni, il sindaco essendone responsabile locale. La legge 225/92 obbliga quindi, Regioni, Province e Comuni a compiti ben definiti. Dov’erano i piani? Credo che «San Bertolaso» dovrebbe fare come Zamberletti, che aveva messo in piedi il coordinamento delle regioni e una volta al mese faceva il punto della situazione, stimolando le regione non attive ad impregnarsi di più. Quando scatta l’emergenza la generosità di cui siamo capaci non ha eguali, ma restiamo carenti sul resto". Intanto Santoro, Travaglio e tutta la redazione preparano la seconda puntata sul terremoto in Abrusso, quella sulla ricostruzione, che - sottolineano - costerà secondo una prima stima 12 miliardi di euro. Significativo il titolo della puntata : "Caccia all'abusivo". "Con il rischio di infiltrazioni mafiose nella gestione dei fondi, un fiume di denaro che scatena le attenzioni delle organizzazioni criminali. Come si muoverà la politica per impedirlo? - si chiedono i redattori di Annozero - I rappresentanti delle istituzioni e della politica, a cominciare dal Presidente del Consiglio, sono andati ogni giorno a L’Aquila per assicurare alla popolazione non solo l’impegno del Governo, ma l’inizio in tempi rapidi della ricostruzione. Intanto la magistratura sta avviando le indagini sui mancati controlli, sulle strutture pubbliche crollate e a volte senza nemmeno l’abitabilità, come l’ospedale diventato immediatamente inagibile". "Gli allarmi lanciati in questi anni sono stati ascoltati? - si chiede il team di Annozero - Perché molte relazioni tecniche che parlavano dell’instabilità di alcuni edifici non hanno avuto seguito? Sono molte le costruzioni abusive, centinaia quelle inagibili o che hanno bisogno di interventi di sostegno" ed ecco la ragione del titolo della puntata. In collegamento da L’Aquila ci sara' Sandro Ruotolo, mentre ospiti in studio saranno l’on. Niccolò Ghedini del Popolo della libertà, l’on. Antonio Di Pietro de L’Italia dei valori, il giornalista del Sole24Ore Mariano Maugeri, autore delle inchieste citate, e il Capo della Sala Italia della Protezione Civile Titti Postiglione. ___________ NB:
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