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03 aprile 2009
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Giornalisti,
ipotesi di contratto : FNSI lo approva . Ora il referendum Il Consiglio Nazionale Fnsi, riunito in Roma ieri, ascoltata la relazione del segretario generale Franco Siddi, esaminata l’ipotesi del nuovo contratto giornalistico Fnsi/Fieg per il quadriennio 2009-2013, ha approvato, con 61 voti a favore, 10 contrari ed 1 astenuto, l’ipotesi conclusiva del nuovo contratto (aprile 2009-marzo 2013) ed il protocollo allegato per il welfare di settore. Gia' il giorno precedente la bozza di accordo era stata approvata dala Commissione contratto della Federazione Nazionale della Stampa. Oggi, 3 aprile, anche la Conferenza nazionale dei Comitati di Redazione e il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Cronisti esamineranno - in sedi separate - l'ipotesi di rinnovo del contratto e decideranno se approvarlo. Successivamente l'articolato sara' sottoposto al vaglio della categoria con un referendum. Sul contratto in esame sono emerse nei giorni scorsi preoccupazioni e critiche, prima fra tutte quella del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti - secondo cui taluni aspetti del nuovo contratto di categoria mettono a repentaglio l’autonomia e la deontologia professionale - e che ha chiesto un confronto con i vertici sindacali della categoria, con particolare riferimento agli articoli 4 e 33 e alla situazione dei freelance e del mondo del precariato. Perplessita' sulla bozza di contratto aveva espresso anche, a titolo personale, il presidente dell'Unione Italiana Cronisti, Guido Columba, il quale - pur apprezzando l'importanza di avere finalmente, dopo tanto tempo - un nuovo contratto - si dice convinto che tale accordo crei "giornalisti subalterni" sotto il profilo culturale. I rilievi di Columba riguardano sia aspetti di autonomia nella conduzione del giornale, sia aspetti di tutela sindacale dei giornalisti. L'Alternativa, componente della FNSI, lamenta invece che l'ipotesi siglata abbia ignorato condizioni ed esigenze dei colleghi che lavorano nel comparto radio-tv poiche' "la trattativa ha avuto come riferimento i desiderata degli editori della carta stampata". Anche alcuni Comitati di redazione hanno espresso un giudizio negativo sull'ipotesi di accordo, mentre altri CdR lo hanno promosso. ___________ NB:
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