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24 marzo 2009
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Processo
civile : giuristi compatti , incostituzionale filtro in Cassazione "L’Avvocatura è compatta nel sostenere la necessità di stralcio del 'filtro in cassazione' dal testo della miniriforma del processo civile". Lo sottolinea il presidente dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura, Maurizio De Tilla, spiegando che "L’art. 360 bis c.p.c., nel testo approvato dal Senato il 4 marzo 2009 e subito trasmesso al-la Camera dei deputati, è incostituzionale". De Tilla ricorda che "Anche l’ANM, Sezione della Corte di cassazione, ha sollevato il problema della compati-bilità del filtro in cassazione con l’ordinamento costituzionale e con la nostra cultura giu-ridica. Risulterebbe, infatti, attribuita alla Cassazione la possibilità di dichiarare inammis-sibile – e quindi di decidere di non giudicare neppure al fine di dichiarare la manifesta in-fondatezza – un ricorso proposto in conformità alle forme e ai termini di legge e che de-nunzi una violazione di legge". Secondo il presidente dell'OUA, "Non può seriamente dubitarsi che il diritto costituzionale di ricorrere in cassazione per violazione di legge (art. 111, settimo comma, della Costituzione) implica il diritto ad una pronuncia della Corte che dica se la violazione di legge denunciata vi è stata o meno. Stabilire che il ricorso non è sempre ammesso ma può essere ammesso o no a discrezione della Corte di cassazione significa violare il preciso dettato costituzionale. Per ottenere che la Corte riesamini una questione non sarebbe più sufficiente proporre nuovi e persuasivi argomenti, ma diventerebbe necessario che i tre giudici ai quali è rimessa la verifica di ammissibilità ritengano che la Corte debba pronunciarsi, senza che la norma dica nulla sui criteri in base ai quali essi debbano fare tale valutazione". "La lucida esposizione dell’ANM - secondo De Tilla - dà piena ragione all’azione dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura che ha contrastato sin dall’inizio il filtro in cassazione promuovendo, di recente, insieme al Consiglio dell’Ordine di Roma, un Convegno nel quale sono intervenuti quattro giuristi di chiara fama (Giovanni Verde, Bruno Sassani, Modestino Acone, Gian Franco Ricci) i quali unanimemente hanno ribadito la diffusa opinione di accantonare il filtro in cassazione elaborando possibili soluzioni alternative". ___________ NB:
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