05 marzo 2009

 
     

Italia ratifica il no alla pena di morte in ogni circostanza
di Tara Fernandez*

Il 3 marzo, l'Italia ha ratificato il Protocollo 13 della Convenzione europea sui diritti umani.

Tale protocollo vieta la pena di morte in tutte le circostanze, e l'Italia e' il quarantunesimo Paese europeo (su 47) a "fare questo passo importante che consolida la zona franca dalla pena di morte in tutta l'Europa", come commentato dal Segretario generale del Consiglio d'Europa Terry Davis.

Il nostro Paese ha una lunga tradizione contro la pena capitale. Il Granducato di Toscana la aboli' il 30 novembre 1786. La Camera dei Deputati dell'Italia unita voto' l'abolizione il 13 marzo 1865, consolidando tale tendenza con il Codice Zanardelli del 28 novembre 1888.

Dopo la parentesi fascista, la pena di morte scompare con l'approvazione della Costituzione nel 1948, eccetto che per alcuni reati da condice militare. Il 2 ottobre 2007, con legge Costituzionale, la pena di morte e' stata cancellata dall'ordinamento penale italiano.

* si ringrazia Claudio Giusti

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