![]() ![]() |
|||
|
25 gennaio 2009
|
|||
|
|
|||
|
Giustizia
: i giovani avvocati discutono di efficienza Ad una settimana dall'inaugurazione dell'anno giudiziario l'AIGA - Associazione Italiana Giovani Avvocati - lancia un confronto fra la politica, le associazioni forensi, la magistratura e le istituzioni sul problema dell'inefficienza della giustizia italiana. La sfida è stata raccolta da Maurizio Gasparri e Francesco Rutelli per le forze politiche, da Guido Alpa e Maurizio De Tilla per le istituzioni forensi, da Renato Borzone, Salvatore Grimaudo e Bruno Sazzini per l'associazionismo forense, da Luca Palamara, per l'ANM ed Elisabetta Cesqui per il CSM, che ne hanno discusso nel seminario moderato da Massimo Martinelli e tenutosi a Palazzo San Macuto il 23 scorso. Il convegno, che ha avuto altresì il contributo dell'ex ministro della giustizia Luigi Scotti, del presidente del CEPEJ (commissione europea sull'efficienza dei sistemi giudiziari) Fausto De Santis e di Giuliano Scarselli, professore dell'Università di Siena, ha focalizzato la attenzione su un modo diverso di affrontare il problema. "Nessun elemento di novità si rinviene nelle cifre, lamentele e richieste che da anni ridondano in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, ingessate in una vuota ritualità" - ha infatti affermato il presidente AIGA Giuseppe Sileci - "e le risposte del legislatore risultano parimenti prive di originalità e di dubbia risolutività: in campo penale si pensa ad aggravamenti di pene e nuove fattispecie criminose; in campo civile si tende ad un'ennesima modifica dei riti processuali, ripercorrendo strade riformiste che ad oggi non hanno portato significativi risultati, aggravando la frammentazione degli strumenti già esistente". Secondo Sileci, "Si impone oggi un cambio di prospettiva, puntando i riflettori sull'organizzazione del sistema giustizia, ottimizzando l'utilizzo delle risorse esistenti e garantendo la trasparenza e l'efficacia di sistemi di verifica della produttività e dell'efficienza di tutti gli operatori del settore, perché ciascuno sia richiamato a concrete responsabilità." ___________ NB:
I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE
E LINKANDO
|
|
||