Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
05 novembre 2009
tutti gli speciali

Scudo fiscale : anonimato e bugie
riceviamo e pubblichiamo

siamo nel marzo 2009 quando il G20 proclama la lotta ai paradisi fiscali la lotta ai paradisi fiscali per essere verosimile deve comprendere il principio dell'abolizione del segreto bancario il segreto bancario non esiste negli USA, ma esiste in Europa e in Italia questa è una delle ragioni fondamentali per le quali il cosiddetto capitalismo anglosassone ha regole che il capitalismo nostrano non avrà mai il segreto bancario è uno dei cardini del capitalismo politico finanziario italiano e non potrà mai essere abolito la struttura del capitalismo nelle sue forme differenti determina i contenuti materiali e i principi giuridici, sociali ed economici dei diversi regimi politici, molto di più e molto oltre e al di fuori della struttura apparente delle leggi che i vari paesi si danno

ecco la vera ragione dell'apparente anonimato della legge detta dello SCUDO FISCALE al di là delle trasmissioni TV, studiate per accontentare le curiosità dei gonzi con denunce clamorose e scontate, come per esempio l'ovvietà che lo scudo fiscale premia l'evasione ovvero che lo scudo fiscale favorisce il delitto vero e proprio, cioè il riciclaggio del denaro criminale etc, etc. non deve sfuggire la vera ragione dello scudo fiscale parliamo di falso anonimato ricordiamo che per i gonzi lo scudo fiscale favorisce l'anonimato dei reati gravissimi sopraccennati ma nella realtà dei fatti concreti, la legge in questione stabilisce esattamente il contrario ovvero il non -anonimato infatti, per usufruire dello scudo fiscale l'evasore (italiano o straniero che sia) deve compilare e presentare ad un intermediario (probabilmente lo stesso attraverso il quale ha costituito a suo tempo, -(PROPRIO ANCHE GRAZIE AL FATTO CHE VIGE IN ITALIA IL SEGRETO BANCARIO)- il capitale fuori legge, finanziario e immobiliare all'estero, ) un modulo nel quale deve indicare

1) il paese estero nel quale detiene il patrimonio, frutto di illecito fiscale e/o penale
2) l'ammontare in valore del patrimonio stesso, che intende "regolarizzare" anche senza farlo rientrare (!!!)
3) il calcolo del 5% che versa a titolo di ammenda
4) ma soprattutto il proprio NOME COGNOME (O RAGIONE SOCIALE), INDIRIZZO E CODICE FISCALE (!!!!!!!)

qual'è allora il senso preciso del principio del cosiddetto anonimato dello scudo fiscale italiano ?

primo)in questo modo all'interno della struttura istituzionale dello Stato italiano soltanto la struttura base del sistema capitalistico, cioè il sistema bancario e finanziario, possiede i dati precisi e nominativi (!!!) che consentono di individuare gli evasori "ora regolarizzati"

secondo) il sistema capitalistico conserva il segreto bancario

terzo) il sistema capitalistico italiano diventa un luogo "sicuro" per l'evasione fiscale mondiale, diventa cioè esso stesso un paradiso fiscale

quarto) a ben vedere si tratta di un sistema occulto e potentissimo di controllo e di possibile ricatto,

quinto ) solo nell'appaenza formale il sistema paese Italia può continuare a far parte del G20 e ad essere incluso fra gli stati virtuosi che hanno ingaggiato la lotta all'evasione e ai paradisi fiscali sesto) la legge sullo scudo fiscale non realizza così alcun effetto virtuoso perchè

A) non contiene in realtà alcun obbligo di rientro di capitale, da utilizzare per promuovere gli investimenti da impiegare nella battaglia contro la recessione

B) assicura la possibilità di fuga e successiva nuova scomparsa dei capitali che si vogliono spostare altrove, perchè la legge non contiene nessun abbligo di mantenere il patrimonio così "regolarizzato"nello stesso luogo dove l'evasore ha dichiarato si trovi al momento della "regolarizzazione"

Chiarito questo aspetto micidiale dello scudo fiscale, non mi sembra difficile poi scatenare la propria immaginazione per pensare come si muoveranno "una volta addirittura regolarizzati", i patrimoni che servono alla criminalità, al traffico d'armi, alle guerre e a qualunque possibile schifezza. Così il nostro paese, meglio di chiunque altro, darà una mano a conservare il regime mondiale della schiavitù sottomessa e addolorata.

La complessità del problema consente soltanto questi cenni. Aggiungo delle spigolature, prese quà e là, che aiutano comunque ad allargare l'orizzonte nella percezione della dimensione e criticità di questo momento della Storia del mondo.

Rino Sanna

dall'ultima circolare di modifica della legge sullo scudo fiscale : "...La nuova edizione dei modelli per la dichiarazione riservata ai fini dello scudo fiscale si caratterizza per aver aperto la casella del rimpatrio agli immobili detenuti nei Paesi della non white list, non prevista nella prima versione dei modelli. Il cambio di prospettiva nasce con la circolare delle Entrate, che, a fronte del divieto normativo di regolarizzare investimenti di qualsiasi specie in tali Paesi, ha ideato il "rimpatrio giuridico", che per gli immobili puòessere dato da un'intestazione a società fiduciaria italiana o dal conferimento in una società. ..." (fonte Il sole24ore 4.11.09)

dalla RSI Radio Svizzera Italiana: ...il consigliere agli Stati Filippo Lombardi chiede la sospensione dei negoziati (con l'Italia, ndr) sulla revisione della convenzione di doppia imposizione con Roma Il consigliere agli Stati democristiano ha affermato che «occorre prendere molto sul serio questo attacco, poiché Tremonti è forse l'unico ministro delle finanze al mondo che nella sua precedente professione quale consulente finanziario ha egli stesso trasferito importanti somme sui conti svizzeri. Conosce quindi perfettamente l'argomento». Filippo Lombardi (Partito popolare democratico del Ticino), altro consigliere della camera dei Cantoni (il Consiglio degli Stati svizzero o Camera alta del Parlamento federale) ha chiesto la sospensione dei negoziati.

da il sole24ore 13 marzo 2009 Andorra e Liechtenstein pronti a togliere il «segreto» di Lino Terlizzi: "...Se nel Liechtenstein si gestiscono patrimoni per 165 miliardi di dollari, in Svizzera se ne gestiscono ben di più ed è qui che si giocherà quindi ancora una volta la battaglia principale. Secondo le stime del Boston Consulting Group, la Confederazione gestisce il 27% dei patrimoni internazionali off shore, cioè circa 2mila miliardi di dollari, a cui si aggiungono poi i capitali on shore. La distinzione tra evasione, infrazione amministrativa che non fa cadere il segreto bancario, e frode fiscale, che invece lo fa cadere, è la chiave di volta anche delle norme elvetiche. Sinora Berna è riuscita a difendere questa distinzione, anche grazie all'accordo sulla tassazione del risparmio siglato con la Ue, che mantiene il segreto bancario in Svizzera, Austria, Lussemburgo in cambio di una euroritenuta. Ma la nuova offensiva della Ue e degli Usa, che tra l'altro hanno accusato Ubs, la maggior banca elvetica di eesere complice per l'evasione o la frode di clienti americani, sta mettendo a dura prova la linea di Berna".

da il sole24ore 13 marzo 2009 Segreto bancario, Lussemburgo e Svizzera allentano le regole ): "...I governi di Svizzera e Lussemburgo - seguiti a stretto giro dall'Austria - hanno deciso allentare le norme che regolano il segreto bancario. L'esecutivo elvetico accoglierà le normative Ocse per lo scambio di informazioni. E così si potranno semplificare le procedure in caso di sospetti «concreti» di frode, ha riferito l'agenzia di stampa svizzera Ats. Scelta più netta da parte del Lussemburgo. Il ministro del Tesoro e del Budget, Luc Frieden, con il responsabile delle Finanze austriaco, Josef Proell, ha dichiarato di essere pronto a eliminare il segreto bancario, accettando di scambiare informazioni con altri paesi nel caso ci sia l'ipotesi di frode fiscale. Svizzera, Austria e Lussemburgo, dopo Liechtenstein e Andorra, hanno così acconsentito ad allinearsi agli standard Ocse sullo scambio di informazioni in materia fiscale, in vista di un G20 dove i paradisi fiscali e la lotta all'evasione saranno tra i principali temi in agenda. Come la Svizzera, anche i due paesi Ue non intendono abolire il segreto bancario, ma accetteranno di fornire dati caso per caso su richiesta delle autorità straniere....".

per approfondire...

Dossier etica e politica

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale